Appalti Storici, aggiornamenti e prosieguo vertenza

Roma, 8 aprile 2010

Oggetto: APPALTI STORICI, Aggiornamenti e proseguo vertenza

Testo Unitario

rispetto alla vertenza in oggetto dopo l’incontro del 16 u. s. al Miur abbiamo proceduto a fare il punto della situazione per decidere il proseguo della vertenza.

Come sapete il Ministero dell’Istruzione ha dichiarato che risorse diverse da quelle indicate il 16.03.2010 non saranno messe a disposizione, così come si è detto disponibile a dare indicazioni, attraverso apposita circolare, ai propri uffici periferici a tenere incontri specifici per entrare nel dettaglio dell’effettivo taglio sugli appalti storici, dato che le somme indicate dal ministero per ogni provincia, sono interamente spendibili per i servizi in appalto.

Ad oggi però non ci risulta che il Ministero abbia proceduto a trasmettere la circolare in questione, né che siano stati fatti incontri in periferia con le direzioni regionali, così come non ci sono stati ancora forniti i dati relativi alla spesa sostenuta nel 2009, dati richiesti al fine di poter effettivamente verificare l’entità reale dei tagli.

Visto che nell’ultimo incontro tenutosi, il Ministero ha dato prime indicazioni sulla preparazione della gara di appalto per il prossimo anno, in quanto la maggior parte dei contratti scadono nel corso del 2010, e che l’intenzione sembra essere quella di fare il bando con Consip in via telematica, come Organizzazioni Sindacali abbiamo chiesto di poter riprendere tale questione nell’incontro che si era detto dover esserci dopo il monitoraggio a livello territoriale.

La risposta è stata negativa, dichiarando che per la definizione del nuovo appalto il Miur intende proseguire sulla strada indicata e che non ravvede la necessità di confrontarsi con le scriventi.

Come Federazioni sindacali dei servizi, FILCAMS-FISASCAT-UILTRASPORTI, riteniamo imprescindibile la garanzia dell’occupazione e del reddito, attraverso il mantenimento dei trattamenti economici e normativi, per tutti i lavoratori che operano nei servizi di pulizia in appalto presso il ministero dell’istruzione tramite appalti storici.

A questo scopo, tra l’altro, occorre porre e concordare con il Ministero dei punti fermi che dallo stesso sono stati messi in discussione e che per noi, invece, sono elementi fondamentali e consistono prioritariamente nel:

    quantificare in modo certo le risorse economiche per la copertura dei servizi di pulizia e ausiliari che non dipendano dal minor costo sostenuto per gli ATA mancanti;
    Introdurre il vincolo della destinazione d’uso di tali risorse destinate ai servizi in appalto, in modo da evitare compensazioni da parte delle direzioni didattiche per usi che non sono i servizi in appalto;
    Concordare con il Ministero un sistema di gara d’appalto che tuteli le condizioni dei lavoratori che attualmente operano negli appalti storici. Il bando di gara dovrà prevedere il rispetto del contratto nazionale di riferimento, la garanzia occupazionale e il passaggio di appalto alle stesse condizioni economiche e normative;

A sostegno delle nostre rivendicazioni si rende, chiaramente, necessario attivare iniziative che ridiano visibilità alla vertenza in corso attraverso presidi territoriali finalizzati a raggiungere l’obiettivo di aprire un confronto vero a livello locale con le direzioni provinciali e regionali del MIUR sulle risorse necessarie e dedicate ai servizi in appalto. Vi chiediamo di fornirci copia di eventuali verbali o documentazione di detti incontri.

Vi informiamo che siamo stati preavvisati di una possibile convocazione presso il Miur per il 12 p. v. per il proseguo del confronto, se ciò fosse confermato sarà l’occasione per presentare le nostre richieste, di cui ai punti precedenti.

E’ evidente che se le risposte attese saranno negative e non si riscontreranno anche positivi risultati negli incontri territoriali, procederemo ad organizzare nelle settimane successive presidi nazionali presso Palazzo Montecitorio e provvederemo a proclamare una intera giornata di sciopero nazionale con ulteriore manifestazione.

Vi daremo informazioni più dettagliate nei prossimi giorni, appena avremo certezza della convocazione.

p. La Filcams Cgil
Elisa Camellini