Appalti di servizi, richiesta conferma esonero pagamento Aspi per le imprese nel cambio appalto

16/07/2015

Nell’ambito delle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali dei lavoratori dipendenti da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi, nonché della Ristorazione Collettiva,  le parti coinvolte, datoriali e sindacali, hanno definito un testo per presentare un emendamento alla normativa Fornero, in materia di Ammortizzatori Sociali: esonero pagamento Aspi.

Alla base del testo la richiesta di esonero del pagamento del contributo di disoccupazione Aspi (successivamente Naspi) per le imprese operanti nei settori delle pulizie/multiservizi e Ristorazione Collettiva, in caso di licenziamenti seguiti da assunzioni in sede di cambio appalto.

L’esonero, attualmente in vigore, è in scadenza il prossimo 31 dicembre 2015, e le parti,  chiedono che l’esonero diventi definitivo.

Attraverso una formale richiesta le parti hanno evidenziato la necessità di una modifica legislativa che rischierebbe di penalizzare i settori rappresentati, inficiando le procedure definite nei rispettivi Contratti Nazionali vigenti che prevedono apposite clausole sociali per la continuità occupazionale.

 Esonerare dunque i datori di lavoro dal pagamento del contributo addizionale Aspi, versato  per l’estinzione dei rapporti di lavoro perché, vista la contestuale riassunzione del personale da parte dell’impresa subentrante, non ne consegue, lo stato di disoccupazione.

“L’eventuale aggravio di costi per le imprese” afferma la Filcams Cgil, “sarebbe scaricato sui lavoratori, compromettendo la validità delle clausole sociali e le procedure previste dai contratti nazionali che garantiscono  la continuità occupazionale.”