Appalti Scuole, esito incontroTavolo di Monitoraggio 14/12/2016

Roma, 15 dicembre 2016


A seguito degli incontri del 29 novembre e 5 dicembre u.s., si è svolta il 14 u. s. la riunione del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per definire il riparto dei 128 milioni di euro previsti dall’accordo quadro del 04.11.2016.

All’incontro, differentemente dal 5 dicembre, era presente il C. N. S..

Nell’avvio della riunione il Miur ha confermato l’applicazione dei criteri di riparto delle risorse per “Scuole belle” esposti negli scorsi incontri e a seguito delle comunicazioni ricevute dai Consorzi e dalle imprese capofila, relative alla distribuzione delle ore di esubero per le provincie di ciascun lotto, ha proceduto a definire l’ammontare di ogni territorio.
Il Miur ha altresì fornito il dettaglio dei territori che con la graduatoria definita nel primo riparto per “Scuole belle” e approvata dal Cipe, per effetto dello scorrimento vedono già la possibilità di utilizzare tutte le risorse della nuova tranche definita a livello provinciale.

Altresì il Ministero ha fornito il dettaglio dell’appostamento delle risorse che vengono coperte dallo scorrimento della graduatoria ma che la stessa graduatoria non colma l’intero importo della nuova tranche. Rispetto alla differenza che resta da impiegare verranno inserite le scuole con richiesta a “sportello”.

Relativamente allo “sportello” il Miur ha illustrato il funzionamento nei termini seguenti: il 15.12.2016 invio a tutti gli USR di una circolare dove verrà indicata l’attivazione di una casella di posta elettronica che conterrà un file excell con le indicazioni per la richiesta dell’intervento e l’importo preventivato di spesa, così da poter avere conoscenza di quanti lavori di decoro possono chiedere nell’ambito del lotto.

La casella resterà aperta fino a tutto gennaio 2017 per far confluire tutte le richieste e qualora i territori avanzassero più richieste di quanto spendibile il Miur applicherà i requisiti per definire le priorità. Diversamene se le richieste non fossero sufficienti ad esaurire le risorse per i lavori di decoro, in ultima istanza, vedranno unitamente all’Anci quali interventi si possono attivare.

In allegato le tabelle con le risorse destinate per regione e per provincia, nonché le province dove le risorse vengono esaurite direttamente dallo scorrimento della graduatoria già esistente e quelle che invece per lo scorrimento coprono solo una parte a cui verranno aggiunte quelle richieste a “sportello.

Dalla definizione del riparto per territorio è stato evidenziato dal Miur un serio problema per la provincia di Rieti dove, anche se sono state appostate le risorse, a causa degli eventi sismici e dell’atteggiamento da sempre assunto dalle scuole rispetto i lavori di “Scuole belle” vi è il rischio che non vi siano richieste di lavori di decoro.

A fronte di quanto sopra il Ministero ha ipotizzato di aprire le richieste a “sportello” anche per il territorio di Roma, nonostante con lo scorrimento della graduatoria ha sostanzialmente appostato tutte le risorse destinate al decoro, per raccogliere ordinativi aggiuntivi sull’area di Roma Nord così da poter impiegare le lavoratrici e i lavoratori del territorio di Rieti con lo spostamento in zona limitrofa.

Rispetto alla proposta avanzata il Miur ha precisato che comprende il disagio che potrebbe creare tale soluzione ma diversamente il rischio è che non sia possibile l’impiego di detto personale nel decoro.

Le Organizzazioni Sindacali hanno accolto lo sforzo fatto dal Ministero e confermato che per superare le difficoltà che si definiranno verrà richiesto un incontro specifico con il Consorzio e le imprese interessate per vedere quali soluzioni attivare al fine di ridurre quanto più possibile il disagio.

Le OO. SS., nel merito della ripartizione illustrata, hanno fatto altresì rilevare che in alcuni territori le risorse non danno copertura precisa di tutte le realtà dove sono presenti i lavoratori come, a titolo di esempio, alcune situazioni presenti in Lombardia, nel Veneto e nella Liguria.

Il Miur nel merito ha confermato di avere presente effettivamente il problema ma allo stato con i criteri individuati i territori elencati non prevedono esuberi di ore.

Al termine dell’illustrazione del riparto i responsabili del Miur hanno comunicato che provvederanno a predisporre il relativo decreto ministeriale per porlo alla firma del Ministro, dichiarando ovviamente alcune difficoltà sulle tempistiche visto che, stante l’insediamento del nuovo Ministro, potranno presentare il dispositivo allo stesso solo nei prossimi giorni. Difficoltà determinata anche dalla necessità di mettere il Ministro al corrente di tutto il percorso finora fatto.

In ogni caso è stato rappresentato che prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di bilancio, che avverrà prima della fine dell’anno, il Ministro non potrà firmare il Decreto per la ripartizione delle risorse.

L’impegno assunto dai rappresentanti del Miur comunque resta quello che appena pubblicata la legge di bilancio e firmato il decreto dal Ministro dell’Istruzione provvederanno ad inviare lo stesso all’UCB e alla Corte dei Conti e terranno costantemente aggiornate le parti sui tempi dell’iter.

Data la situazione venutasi a creare con la revoca della convezione Consip sui lotti assegnati a C.N.S. e Manutencoop, il Miur ha comunque predisposto il riparto sui lotti interessati e ha comunicato di aver chiesto un parere in merito all’Anac per comprendere quale comportamento assumere nei confronti delle 2 capofila rispetto alla continuità dei lavori di pulizia e di decoro.

Dal primo confronto interlocutorio con l’Anac, il Miur ha ricevuto prime valutazioni dove risulterebbe che non dovrebbero esserci problemi per la continuità dei servizi di pulizia mentre sul decoro non ha ricevuto un ritorno immediato.

In ogni caso l’Autorità si è riservata di fare specifici approfondimenti su tutto, dopo aver acquisito la documentazione che il Ministero invierà nei prossimi giorni, e produrrà un parere di merito.

In attesa delle necessarie determinazioni sopra esposte, il Miur ha comunicato che predisporrà il Decreto da sottoporre alla firma del Ministro inserendo una clausola sub judice in funzione del parere dell’Anac, qualora questo non arrivasse prima della emanazione dello stesso decreto.

A fronte di quanto comunicato dal Miur, C. N. S. ha reso noto al Ministero di aver presentato il ricorso al Consiglio di Stato in merito alla sentenza del Tar che ha confermato la condanna intervenuta da parte dell’Authority della concorrenza e che il 20 p. v. sono stati convocati per l’impugnativa fatta.

Altresì il C. N. S. ha informato che qualora il Consiglio di Stato dovesse predisporre la sospensiva del provvedimento del Tar, la revoca della convenzione attuata da Consip dovrebbe essere ritirata.

Proseguendo nell’incontro, i Consorzi e le imprese capofila, hanno fatto rilevare che molte delle risorse per il decoro già stanziate alle scuole rimangono ancora inutilizzate in quanto non vengono trasmessi i formali rifiuti per cui il Miur non può riposizionare le risorse con lo scorrimento della graduatoria.

Tale condizione produce una mole di lavoro inevaso e soprattutto il mancato impiego dei lavoratori nei lavori di decoro per il completamento del parametro orario contrattuale e di conseguenza alimentare la banca delle ore in negativo.

Il Ministero ha evidenziato di aver inviato a tal proposito ai presidi diverse mail di sollecito, proprio rispetto alla formalizzazione dei rifiuti, ma comprendendo il permanere delle difficoltà evidenziate dalle imprese nei prossimi giorni invierà di nuovo detti solleciti utilizzando la clausola del silenzio rifiuto. Detta clausola, attivabile nell’ambito della pubblica amministrazione, prevede, che in caso di assenza di risposte da parte delle scuole dopo un determinato periodo, di considerare detto silenzio come rifiuto di fatto dell’utilizzo di tali risorse.

Vi terremo tempestivamente informati sugli aggiornamenti che il Miur invierà alle parti.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini