Appalti Scuole, esito incontro Tavolo di Monitoraggio 20/07/2016

Roma, 21 luglio 2016

TESTO UNITARIO

Il 20 u. s. si è svolto l’incontro del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, con la presenza del Ministero del Lavoro, oltre che delle parti sociali, finalizzato a definire i criteri di riparto delle risorse finanziarie relative ai €40 milioni per il periodo 15 settembre-30 novembre 2016.

Per la parte imprenditoriale erano presenti anche le aziende componenti il raggruppamento temporaneo di imprese assegnatarie dal 01.09.2016 del lotto 13.

All’avvio dell’incontro il Miur ha sottolineato l’importanza di definire i criteri di riparto senza ulteriori ritardi così da rendere possibile l’effettivo stanziamento alle scuole per l’avvio dei lavori di decoro dal 15 settembre p.v. dato che, pur avendo già disponibili i € 40 mln, il riparto degli stessi deve essere disposto da apposito provvedimento del MEF e della Corte dei Conti.

Il Miur ha rappresentato, altresì, che la riunione odierna si è resa necessaria perché nello scorso incontro del tavolo di monitoraggio, che ha predisposto il riparto di € 24 mln, sui criteri vi erano alcuni aspetti da verificare.

Rispetto ad eventuali valutazioni sui criteri, il Ministero dell’istruzione, ha ricordato che gli stessi per essere approvati dai dicasteri preposti devono avere natura oggettiva, avanzando una proposta di riparto basata sulle richieste di Cig in deroga definite nell’accordo raggiunto al Ministero del Lavoro il 14.06.2016, in luogo dei criteri utilizzati nel riparto dell’aprile scorso che avevano alla base le ore di esubero presentate nel prospetto consegnato alla Presidenza del Consiglio nell’incontro del 08.03.2016.

Il Miur successivamente ha proceduto a comunicare gli importi spettanti alle scuole per i lavori di decoro per il periodo 15 settembre-30 novembre 2016 su base regionale, con i criteri tarati sulla Cig in deroga.

Sui criteri adottati e il risultato che gli stessi determinavano sul riparto delle risorse, le Organizzazioni Sindacali hanno avanzato più di una perplessità e la richiesta di utilizzare i precedenti indici costruiti sulle ore di lavoro in esubero, anche per mantenere la distribuzione delle risorse laddove sono presenti i lavoratori.
Nelle evidenze presentate le OO. SS. hanno fatto rilevare che il ricorso alla cassa in deroga non può essere utilizzato come parametro, in quanto l’ammortizzatore sociale non interviene in modo uguale su tutti i lavoratori a fronte di contratti a part time ciclico con sospensione estiva, nonché il godimento delle ferie prima della collocazione in cig e stante il fatto che alcuni lavoratori sono ancora occupati nei lavori di decoro dei periodi precedenti.

Le imprese negli interventi successivi hanno confermato quanto sollevato dalle Organizzazioni Sindacali e hanno chiesto al Miur di porre comunque un correttivo rispetto ai criteri di riparto basato sulle ore in esubero per tenere conto dell’incidenza dei costi aggiuntivi a carico delle stesse determinati dal ricorso alla Cig in deroga.

Le aziende a seguito di quanto affermato e al fine di avere effettivo riconoscimento dei maggiori costi sostenuti, hanno chiesto al Miur di procedere con il riparto di una tranche dei € 40 mln e procedere successivamente a disporre l’ultima tranche a saldo in modo di tenere conto del consuntivo della Cig in deroga effettivamente utilizzata.

Il Miur ha condiviso l’analisi e la proposta avanzata dalle Organizzazioni Sindacali rispetto ai criteri di riparto precedentemente utilizzati perché effettivamente più oggettivi, mentre ha sollevato diversi dubbi sulla proposta delle imprese di scomporre in due tranche i € 40 mln in quanto non si giustificherebbe la ragione di tale scelta, oltre che creare notevoli problemi di gestione amministrativa e di rispetto dei tempi degli accordi raggiunti in sede governativa.

Il Ministero dell’Istruzione a seguito della discussione avviata, ha chiesto una breve pausa per procedere a rielaborare il riparto delle risorse con i criteri utilizzati ad aprile scorso così da poter avere una base di valutazione più precisa per tutti e altresì per valutare la fattibilità della proposta avanzata dalle imprese.

Alla ripresa dell’incontro il Miur ha illustrato il nuovo riparto e ha confermato l’impossibilità di accettare quanto avanzato dalle aziende per le seguenti criticità:
- non vi è una giustificazione plausibile da presentare alla Corte dei Conti sulla predisposizione di due tranche sui complessivi € 40 mln rimanenti, che tra l’altro richiederebbe l’emanazione di due distinti provvedimenti da parte della stessa;
- sul piano organizzativo del Ministero perché non sarebbero in grado di garantire l’erogazione delle risorse alle scuole nei termini e nei tempi previsti dall’accordo governativo sulla prosecuzione dei lavori di decoro, oltre a correre il forte rischio di superare la scadenza del 30 novembre prevista dall’accordo stesso;
- ulteriori e diversi criteri per il riparto richiederebbero una verifica ulteriore e specifica da parte della Corte dei Conti sull’ammissibilità degli stessi e ciò contribuirebbe ad allungare ulteriormente i tempi sforando gli accordi raggiunti;

Il Ministero ha altresì comunicato che il superamento del 30 novembre per la destinazione delle risorse alle scuole non sarebbe in ogni caso possibile, stante la situazione odierna, in quanto al 31.12.2016 scadono le convenzioni Consip.

Nel proseguo delle delucidazioni in merito, il Miur, ha fatto presente che la scadenza delle convenzioni determina che tutti i lavori e la loro rendicontazione deve intervenire entro e non oltre il 31.12.2016 perché, per normativa vigente in materia, dal 01.01.2017 le scuole non potranno più procedere ai pagamenti nè a richiedere servizi rientranti nelle stesse convenzioni.

Alla luce di tutte le osservazioni rappresentate dal Miur si è concordato che il riparto dei € 40 mln avverrà con le medesime modalità fin qui adottate e vedono i seguenti valori per ciascun lotto:

- Lotto 1 € 949.191- Lotto 2 € 177.366- Lotto 3 € 200.068
- Lotto 4 € 3.440.875- Lotto 5 € 1.424.638- Lotto 6 € 12.234.603
- Lotto 7 € 3.997.980- Lotto 8 € 212.698- Lotto 9 € 205.289
- Lotto 10 € 2.004.219- – Lotto 11 € 6.036.759- Lotto 12 € 5.213.146
- Lotto 13 € 3.923.249

Il Ministero dell’Istruzione, per rendere quanto più celere possibile l’invio delle risorse alle scuole per permettere che effettivamente al 15 di settembre p.v. possano iniziare i nuovi lavori di decoro, si è impegnato a far firmare il decreto dal Ministro entro la settimana corrente e mandare tutta la documentazione alla Corte dei Conti per il relativo provvedimento.

Inoltre ha colto l’occasione per aggiornare lo stato di avanzamento dei pagamenti dei lavori già effettuati, comunicando che le scuole il 18 u.s. hanno ricevuto i soldi per tutti i lavori rendicontati dal 02.04.2016 al 21.06.2016.

Dato che con l’incontro del Tavolo di Monitoraggio svoltosi il 20 u. s., si sono completate tutte le fasi di confronto previste dall’accordo governativo del 08.03.2016, tranne l’incontro alla Presidenza del Consiglio prevista entro maggio u.s., abbiamo provveduto a risollecitare la convocazione.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini