Appalti Scuole, esito incontro Tavolo di Monitoraggio 06/05/2016

Roma, 9 maggio 2016

Oggetto: APPALTI SCUOLE – Esito tavolo di Monitoraggio 06.05.2016

TESTO UNITARIO

venerdì 6 c.m. si è svolto l’incontro del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, con la presenza del Ministero del Lavoro, oltre che delle parti sociali, per fare il punto della situazione relativamente:

    -intervento dell’Anac con delibera n. 376 del 02.03.2016 atto di segnalazione;
    -mancata distribuzione alle scuole della prima tranche di € 24 mln derivanti dall’accordo quadro della Presidenza del Consiglio del 08.03.2016;
    -aggiornamenti a carattere generale rispetto alle situazioni di alcuni lotti.

Il Miur in merito ai punti sopra esposti ha chiarito che nell’atto di segnalazione l’Anac non ha contestato il piano di ripristino del decoro degli istituti scolastici c.d. “Scuole Belle”, ma la proroga relativa ai contratti Consip di servizi di pulizia.

Il Ministero ha precisato altresì che il parere di Anac era riferito alla proroga dei contratti Consip intervenuta dopo il 31.12.2016, inviando lo stesso al Ministero del Lavoro in luogo del Miur.

Nonostante la segnalazione dell’Anac si riferisse ad atti relativi all’anno 2015, la stessa è arrivata mentre il Parlamento stava discutendo la conversione in legge del Decreto Legge del Consiglio dei Ministri n. 42 del 29.03.2016 (proroga del decoro e dei contratti di pulizia nei lotti non ancora assegnati) producendo una battuta d’arresto dei lavori parlamentari.

Sulla base del parere Anac e per i necessari chiarimenti di merito, il Ministero dell’Istruzione ha proceduto ad inviare all’Autorità Anticorruzione debita documentazione per precisare che la proroga contestata riguardava nello specifico solo tre lotti (6 e 7 Campania, 13 Sicilia) e non l’intero perimetro della convenzione Consip.

Nello specifico, inoltre, il Miur ha significato che per il Lotto 13 la situazione si è definitivamente risolta con l’assegnazione da parte di Consip, in data 28.04.2016, a seguito del parere conclusivo del Consiglio di Stato sul ricorso che verteva su tale lotto.

Mentre per i due lotti della Campania, sussistendo ancora un contenzioso, si è dovuti ricorrere alla proroga salvo non interrompere i servizi di pulizia.

Sulla base dei chiarimenti prodotti dal Miur, l’Anac ha confermato la correttezza dell’operato rispetto alla gestione della convenzione sul piano nazionale generale, ponendo la condizione che sulle realtà dei lotti 6-7 e 13 manterrà un monitoraggio specifico.

Alla luce del risultato sopra descritto il Parlamento ha ripreso l’iter di conversione in legge del D. L. n. 42 del 29.03.2016 e solo dopo tale passaggio è stato possibile procedere alla definizione del Decreto del Ministro dell’Istruzione (n. 297 del 05.05.2016) per il riparto alle scuole dei € 24 mln dei lavori di decoro relativi al periodo maggio-giugno 2016. Si allega tabella con il riparto per provincia.

Nella giornata di venerdì il Miur ha proceduto all’invio massivo alle scuole delle risorse, ritenendo che da oggi le stesse saranno nelle disponibilità degli istituti e potranno procedere già dal 10.05.2016 alla sottoscrizione degli atti di acquisto.

Nel corso dell’incontro il Ministero dell’istruzione ha fornito alcuni aggiornamenti relativi al lotto 5 (Frosinone-Latina) e al 13 rispetto all’effettivo subentro delle nuove aggiudicatarie.

Per quanto attiene al Lotto 5 è stato reso noto che il piano ispettivo in corso da parte del Ministero del Lavoro non è ancora terminato, pertanto è stata data un’ulteriore proroga di 30 giorni, per l’effettuazione dei lavori di decoro, alla RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo.

Mentre per il Lotto 13 (Sicilia) il Miur ha definito che il passaggio di appalto interverrà con il 1 settembre 2016, a fronte che gli attuali contratti Consip in essere hanno naturale scadenza il 31.08.2016 e anche al fine di dare un giusto riparto finanziario delle risorse.

Dopo l’illustrazione effettuata dal Miur sono stati fatti alcuni interventi da parte delle imprese che hanno riconosciuto il lavoro svolto dal Ministero ma che per quanto li riguarda il ritardo della distribuzione delle nuove risorse per il decoro ha prodotto ulteriori problemi sul piano finanziario delle aziende coinvolte, rendendo più difficile anche far fronte alle pressioni ricevute dai lavoratori e dalle Organizzazioni Sindacali.

Le OO. SS., diversamente dalle imprese, hanno rilevato il buon lavoro fatto dal Miur, vista anche la celerità con cui si è risolta la situazione venutasi a determinare, nei fatti si è fronteggiato quanto intervenuto in un paio di settimane.

Altresì hanno sottolineato che ancora oggi le imprese non hanno ritirato le procedure di licenziamento collettivo, diversamente da come previsto nell’accordo quadro del 08.03.2016 e che il Ministero del Lavoro ha convocato solo le società per dei chiarimenti sulla Cig in deroga del 2015, in luogo di predisporre l’incontro preparatorio alla definizione della cassa per il prossimo periodo giugno-settembre 2016.

Inoltre Filcams-Fisascat-Uiltrasporti hanno chiesto quando lo stesso Ministero del Lavoro intende convocare per l’esame congiunto sulla prossima Cig in deroga, visto che tutte le imprese hanno inviate le richieste di esame congiunto da oltre un mese.

A seguito di quanto posto dalle Organizzazioni Sindacali il Ministero del Lavoro ha precisato che l’incontro svolto nelle scorse settimane solo con le imprese si era reso necessario per fare il punto sulla Cig in deroga 2015 rispetto alla pubblicazione del relativo decreto di concessione, dato che era sottoposto all’attività ispettiva del Ministero stesso.

Il suddetto incontro è servito quindi a valutare nello specifico le difficoltà riscontrate e ciò ha permesso di mandare alla firma, già venerdì scorso, del Ministro del Lavoro il decreto di concessione che questa settimana verrà inviato al Ministro delle Finanze per l’ulteriore firma da cui conseguirà la pubblicazione.

Per superare le difficoltà riscontrate e permettere lo sblocco del decreto, il Ministero del Lavoro ha definito che le ispezioni potranno svolgersi anche post concessione, ponendo la condizione che se verranno rilevate infrazioni queste produrranno il mancato riconoscimento all’impresa di poter vedersi riconosciuto il trattamento di cassa in deroga, fermo restando che non avrà ripercussioni sui lavoratori.

Tale modalità verrà attuata anche per la concessione della Cig in deroga per il periodo giugno-settembre 2016, rendendo quindi più celere l’approvazione del relativo decreto e superando un ostacolo importante per l’anticipazione dell’indennità di cassa.

Il Ministero del Lavoro ha ripreso quanto sostenuto dalle Organizzazioni Sindacali, dichiarando il proprio stupore circa il mancato ritiro delle procedure di licenziamento collettivo e si attendono che dopo le soluzioni poste in campo dal Miur, per il pieno rispetto dell’accordo quadro del 08.03.2016, nonché le risposte fornite dallo stesso Ministero del Lavoro rispetto alla Cig in deroga passata e futura le imprese procedano celermente alla revoca delle suddette procedure.

Le imprese difronte alle affermazioni inoltrate dalle OO. SS., nonché dal Ministero del Lavoro, hanno dichiarato che finora non potevano sicuramente ritirare le procedure, visto il ritardo che è intervenuto nel riparto delle nuove risorse e altresì per la sofferenza finanziaria che le stesse stanno subendo per i ritardi dei pagamenti sia dei lavori di decoro, sia dei servizi di pulizia.

Su tale affermazione il Miur ha riepilogato i pagamenti emessi nel mese di aprile u. s. (maggio per le emissioni da parte dell’IGRUE), secondo lo stato di avanzamento lavori al 1° aprile 2016, come riportati nella seguente tabella:

Anno di competenza interventi Importo
2014 1.969.014
I rata 2015 7.422.802
II rata 2015 (anticipo 10 mln) 901.566
III rata 2015 (50 mln IGRUE) 26.445.807
IV rata 2015 (49 mln Min Lavoro) 11.288.362
48.027.551

Infine, come già anticipato durante la riunione di stamane, sono in corso di perfezionamento i pagamenti per la prima rata del 2016 (60 mln) per un importo complessivo pari ad euro 5.593.094.

Dopo il suddetto passaggio la riunione si è conclusa con l’impegno del Miur ad inviare quanto prima lo schema di riparto delle risorse per singola scuola, cosa che nel frattempo è avvenuta e che pertanto alleghiamo alla presente.

                      P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini