Appalti Scuole, esito incontro RTI CNS-Kuadra, 22/05/2017

Roma, 24 maggio 2017


TESTO UNITARIO

si è svolto il 22 maggio u. s. l’incontro con il RTI CNS-Kuadra, richiesto dallo stesso per discutere le problematiche inerenti l’appalto Consip Scuole, relativamente all’applicazione dell’art. 64 D. L. 50/2017 che ha definito la continuità operativa del RTI fino al 31.08.2017, dopo l’intervenuta risoluzione delle convenzioni.

Nell’ambito dell’incontro il CNS ha evidenziato che, come disposto dal D.L. 50/2017 all’articolo 64, si stanno attualmente applicando le condizioni economiche pari all’importo del prezzo medio di aggiudicazione per ciascuna area omogenea nelle regioni in cui non è intervenuta la risoluzione della convenzione-quadro Consip.

Il Consorzio ha altresì che il Miur durante l’ultimo incontro del Tavolo di Monitoraggio aveva assicurato il proprio intervento attraverso una specifica comunicazione ai presidi, nella quale avrebbe indicato che la eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione dei lotti suddetti ed il prezzo medio ora applicato, poteva essere utilizzata per acquistare servizi di pulizia e ausiliari aggiuntivi. Rispetto a tale condizione CNS ha dichiarato che il Miur non ha operato in tal senso con il risultato di sostanziali decurtazioni economiche per le imprese

Il Consorzio inoltre ha lamentato che la situazione descritta è aggravata dai continui ritardi del Miur nell’assegnazione e nell’erogazione delle risorse stanziate per il decoro. A seguito del Decreto Ministeriale per i lotti di competenza del RTI CNS-Kuadra sono stati stanziati circa 11 milioni di risorse per il decoro, di tale cifra attualmente sono stati già attribuiti alle scuole, per effetto della graduatoria ancora vigente, circa € 7.100.000. Di fatto dei circa 4 milioni rimanenti sono di competenza delle province che hanno esaurito la graduatoria e quindi devono essere distribuiti attraverso la richiesta “a sportello”.

Il CNS, dato il breve periodo di gestione delle risorse per il decoro, ha chiesto di intervenire sul Miur per fare in modo gli istituti scolastici garantiscano l’accesso per effettuare i lavori anche nei mesi di luglio ed agosto.

A fronte di tutto quanto sopra illustrato da parte del RTI, le Organizzazioni Sindacali in premessa hanno evidenziato che il disposto dell’articolo 64 del D.L. 50/2017 afferma in modo chiaro che il proseguimento degli atti contrattuali attuativi e degli ordinativi di fornitura deve avvenire garantendo la piena salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali esistenti per le lavoratrici ed i lavoratori.

Posto e fermo restando tutto ciò, come sino ad ora è sempre avvenuto, dette argomentazioni e discussioni potranno essere sviluppate nella prossima riunione del Tavolo di Monitoraggio la cui convocazione, anche in considerazione degli urgenti interventi da effettuare, verrà immediatamente sollecitata al Miur.

Le OO. SS. hanno condiviso che in occasione della riunione del Tavolo di Monitoraggio verrà sostenuta la necessità di un intervento del Miur, nei confronti degli istituti scolastici, per consentire il pieno accesso nei mesi di luglio ed agosto per l’effettuazione dei lavori di decoro al fine di rendere possibile il recupero della banca ore.

Le strutture sindacali, in ogni caso, hanno denunciato e sottolineato che diverse imprese stanno continuando ad utilizzare la banca ore in modo sbagliato e strumentale così come in modo analogo ciò è stato denunciato nei confronti di alcune imprese riguardo l’utilizzo del FIS, dove tra l’altro i lavoratori scontano ancora gravissimi ritardi nei pagamenti da parte dell’INPS.

Nel proseguo della riunione il CNS ha comunicato che a fronte di quanto disposto dalla Consip in relazione alla revoca dei subappalti attualmente in essere, su parere dei loro legali, lo stesso ha deciso di chiudere detti subappalti procedendo ai cambi di appalto in favore di aziende consorziate.

In tale merito, le Organizzazioni Sindacali hanno rigettato l’impostazione del CNS in quanto non sussistono le ragioni alla base del cambio appalto non essendo intervenuta né una gara di appalto, né una nuova assegnazione ed disattesi gli accordi vigenti nel settore stante il forte rischio di esautorare il principio della banca delle ore e creare un pesante disagio ai lavoratori a fronte di pochi mesi dalla conclusione del contratto di appalto. Rispetto all’impostazione del CNS, Kuadra che ha confermato di proseguire con il distacco/comando dei lavoratori occupati con le imprese subappaltatrici fino alla scadenza del 31.05.2017, supportando le proprie ragioni avvalorate da un parere tecnico.

Le OO. SS. hanno ricordato attualmente, per ottemperare a quanto disposto a seguito della revoca da Consip si è già provveduto, attraverso anche specifici accordi, ad utilizzare l’istituto del distacco/comando dei lavoratori, consentito dalla normativa di legge vigente e nel contempo tale strumento ha permesso la continuità dei rapporti di lavoro, nonché la garanzia delle condizioni e delle tutele per le lavoratrici ed i lavoratori fissate dagli accordi governativi vigenti nel settore. Altresì, ad oggi, detto intervento non risulta essere stato oggetto di contestazione né da parte di Consip, né da parte di alcuno dei soggetti coinvolti.

Pertanto allo stato attuale, e fino al 31 agosto pv, Filcams-Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti-Uil, considerano detto strumento il più corretto ed idoneo, comunque ritengono che, nella fattispecie, non possa essere preso in considerazione il cambio di appalto, semmai il subentro nei contratti di lavoro assicurando la piena continuità delle condizioni contrattuali e normative in essere con le attuali imprese senza alcun recupero nei confronti degli stessi della banca ore in negativo.

Il Consorzio, pur ribadendo la propria posizione, ha dichiarato che procederà ad effettuare ulteriori approfondimenti con i propri consulenti legali di cui fornirà gli esiti, fermo restando la volontà a definire il passaggio dei lavoratori entro il 31.05.2017 e confidando che prima della suddetta data possa essere svolto l’incontro al Tavolo di Monitoraggio potendo essere tale occasione di aiuto a sbloccare la situazione.

Le OO. SS. hanno confermato che i passaggi di personale e le modalità con cui dovranno essere effettuati devono vedere il coinvolgimento delle strutture nazionali e territoriali interessate, valutando le singole situazioni.

Nei prossimi giorni, si procederà a sollecitare al Miur gli incontri necessari ad affrontare sia le attuali problematiche sia le condizioni di tutela per tutte le lavoratrici ed i lavoratori del settore da inserire nelle prossime gare.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Elisa Camellini