Appalti Scuole, esito incontro Presidenza del Consiglio 08/03/2016

Roma, 9 marzo 2016

si è svolto l’8 u. s. il previsto incontro alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per proseguire nel confronto avviato il 25 febbraio 2016.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Miur, del Ministero del Lavoro, Cgil, Cisl, Uil e le relative categorie Filcams, Fisascat, Uiltrasporti, le Associazioni Datoriali di categoria, nonché i Consorzi, le imprese capofila titolari dei contratti di appalto di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, all’avvio dell’incontro, ha confermato la volontà del Governo di dare una prima risposta al problema della continuità occupazionale e di tutela del reddito, al fine di superare la scadenza del 31.03.2016 definita nell’accordo governativo del 28.03.2014.

Soluzione utile per acquistare tempo e nel frattempo ricercare soluzioni utili alla prosecuzione del piano industriale contenuto nell’accordo del 28 marzo 2014, sopracitato.

In un primo momento la proposta prevedeva la continuità del progetto “Scuole Belle” fino al 31.08.2016, attraverso ulteriori risorse messe a disposizione dal Miur, per colmare le ore dichiarate in esubero rispetto ai servizi di pulizia e ausiliariato, con la revoca delle procedure di licenziamento collettivo attivate nel mese di gennaio u. s..

Nel proseguo del confronto si sono articolate altre soluzioni che, attraverso un mix tra la proroga di “Scuole Belle” e il ricorso agli ammortizzatori sociali, rendesse possibile dare continuità occupazionale e di tutela del reddito fino al 30.11.2016, per riuscire nel frattempo a costruire risposte per il periodo successivo.

Il sistema delle imprese ha più volte messo in discussione le soluzioni proposte dal Governo rispetto all’esigenza di riuscire a sostenere l’impegno richiesto e l’equilibrio economico delle stesse a fronte dei problemi sorti nella gestione del precedente programma “Scuole Belle”.

Le Organizzazioni Sindacali, in più occasioni, hanno rilevato l’importanza e la positività dell’impegno assunto dal Governo condividendo in generale l’impianto proposto e avanzando soluzioni anche per il periodo successivo alla proroga del progetto “Scuole Belle”.

Al contrario le OO. SS. hanno più volte stigmatizzato l’atteggiamento assunto dalla imprese, sottolineando che la prospettiva data dall’accordo del 28.03.2016 era quella di rispondere alle problematiche sociali in capo alle lavoratrici e ai lavoratori occupati negli appalti delle scuole, non agli equilibri economici delle stesse.

Dopo una lunga discussione si è raggiunta la soluzione finale che prevede il ritiro delle procedure di licenziamento collettivo, la proroga dei servizi di ripristino dei lavori di decoro per i mesi restanti alla fine dell’anno scolastico 2015/2016, successivamente l’attivazione della cassa integrazione in deroga fino all’avvio del nuovo anno scolastico e la ripresa dei lavori di decoro fino al 30.11.2016.

Le risorse per finanziare la proroga di “Scuole Belle” vedono: il mese di aprile finanziato dalle imprese, i mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre a carico del Miur con l’apporto di 64 milioni di euro.

Per il ricorso alla cig in deroga, nel periodo di fermo scolastico, le aziende hanno rappresentato il problema della sostenibilità dell’anticipazione a fronte della condizione attuale che vede la mancanza dell’approvazione del decreto per la cig in deroga utilizzata nel 2015, per cui le imprese ancora oggi non hanno recuperato le somme anticipate.

Rispetto al problema sollevato dalle imprese le Organizzazioni Sindacali hanno rappresentato le gravi difficoltà che la mancata anticipazione creerebbe ai lavoratori.

Di fronte alla situazione verificatasi, il Governo ha definito l’impegno a fissare un appuntamento a breve tra le parti sociali e il Ministero del Lavoro utile ad affrontare e risolvere i problemi esposti rispetto all’anticipazione così da poter addivenire, nella riunione in corso, all’accordo politico complessivo rispetto ai problemi occupazionali e di reddito dei lavoratori interessati.

Altresì, entro il 20 p. v. verrà convocato il Tavolo di Monitoraggio per rendere immediatamente attuabile la proroga dei lavori di ripristino del decoro, soprattutto per i lotti dove i lavori stessi saranno completati entro il 31.03.2016.

Inoltre è stato prevista la riconvocazione alla Presidenza del Consiglio, entro maggio 2016, per individuare una possibile soluzione di prospettiva per rispondere alle problematiche sociali della platea dei lavoratori cd “Ex lsu e Appalti Storici”.

Alla luce delle soluzioni poste sul tavolo si è addivenuti alla definizione dell’accordo in allegato.

Al fine di rendere funzionante l’accordo raggiunto e organizzare la gestione dello stesso, a breve sarà convocata una videoconferenza di tutte le strutture territoriali di cui vi daremo dettagliate informazioni nel corso della giornata.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini