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Appalti Scuole, esito incontro MIUR 05/11/2019

Roma, 6 novembre 2019

In allegato troverete il resoconto congiunto CGIL, FLC e Filcams, dell’incontro tenutosi il 5 novembre al Miur; come già condiviso, le risposte date dal Ministero, pur con alcuni riscontri positivi in merito ai periodi di sospensione e al PT, non sono assolutamente sufficienti rispetto all’obiettivo, da sempre portato avanti dalla Filcams e dalla CGIL, di condivisione e positività del percorso di internalizzazione che deve realizzarsi nei tempi previsti, accompagnato dalla tutela e continuità occupazionale e di reddito di tutte le lavoratrici e lavoratori oggi impiegati negli appalti scuole.
Anche rispetto al taglio delle risorse di “Scuole Belle”, che viene confermato, abbiamo sottolineato come tale scelta significa prevedere il licenziamento di migliaia di lavoratori.
Alla luce di questo, abbiamo ribadito la richiesta di attivazione del Tavolo presso la Presidenza del Consiglio, per la presa in carico complessiva della vertenza, che richiede l’intervento e l’azione di più Ministeri.
A sostegno delle nostre richieste, è necessario, come concordato nella riunione del 31/10/2019, proseguire le iniziative che state programmando sui territori, delle quali vi chiediamo di darci notizia e documentazione, anche per darne il giusto rilievo e rilancio, è importante, anche alla luce di quanto emerso ieri, intensificare la nostra azione, organizzare presidi, assemblee pubbliche, unitamente ad incontri con i parlamentari e le amministrazioni pubbliche per rendere ancora più visibile la vertenza.
A livello nazionale sarà individuata la data per una iniziativa unitaria, sulla quale stiamo convenendo con Fisascat e Uiltrasporti.
Allegati alla presente troverete, oltre la comunicazione Confederale, la bozza di Decreto consegnata dal Ministero nel corso dell’incontro e una tabella con i dati degli organici/esuberi e dei posti accantonati divisi per provincia, per una lettura complessiva delle molte criticità, alle quali vanno aggiunte le criticità rispetto al numero dei lavoratori privi del criterio dei 10 anni di anzianità, del titolo di studio mancante e l’incognita di chi ha reati penali.
Infine, visti i tempi imminenti dell’uscita del Decreto e del successivo Bando per l’accesso alla procedura selettiva, vi invitiamo a continuare ad organizzarvi con gli sportelli per accogliere e prendere in carico le lavoratrici e i lavoratori.
Appena individuati e concordati modalità e tempi dell’iniziativa nazionale, vi invieremo nuova comunicazione.

p. La Segreteria Filcams CGIL Nazionale
Cinzia Bernardini