Aziende varie, Appalti Scuole, esito incontro procedura mobilità 29/01/2020

Roma. 30 gennaio 2020

Ieri al Ministero del Lavoro si è tenuto l’incontro previsto dalle fase amministrativa per la procedura di licenziamento collettivo.
All’incontro erano presenti dirigenti del MdLPS e del MIUR, il Sottosegretario all’Istruzione e, per la prima volta, quello al Lavoro.

In premessa, il Miur ha illustrato i dati delle domande fatte per il processo di internalizzazione. Ha confermato che le domande sono 12.977, che si possono tradurre con l’immissione in ruolo di 7.098 Full time e 5.708 Part time. Sottolineando che sono in corso accertamenti per valutare se tutte le domande hanno i requisiti richiesti, facendo emergere che, probabilmente, un numero, oggi non quantificabile, non ha i requisiti richiesti, facendo aumentare i posti vacanti che ad oggi sono 1.311.


Questi posti saranno messi a disposizione dei lavoratori che, pur avendo i requisiti, non hanno un posto disponibile nella loro provincia e per quei lavoratori che verranno assunti con il solo Part time, concludendo che la sequenza, le modalità e i tempi delle fasi successive sono in corso di definizione.


Filcams, Fisascat e Uiltrasporti, hanno sottolineato come oggi ci sia nei fatti l’ufficializzazione del numero dei licenziamenti. Se le domande saranno più di 12mila e le persone oggi occupate sono oltre 16mila, quasi 4mila saranno le persone che non avranno più un lavoro. Situazione inaccettabile.


Oltre a questo, abbiamo fatto emergere altre 2 criticità che denunciamo da tempo:
1. Ci sono 171 lavoratori che hanno i requisiti ma non hanno un posto di lavoro disponibile
2. Secondo i nostri calcoli saranno oltre 4.500 i lavoratori che in un primo momento saranno costretti a passare da Tempo pieno a Tempo parziale.


Sono situazioni che le OO.SS. chiedono di modificare per dare continuità di reddito e occupazione a tutti, per questo hanno ribadito con forza la necessità di un incontro con la Presidenza del Consiglio e i Ministeri interessati per affrontare, con tutte le parti coinvolte, la vertenza complessivamente e trovare risorse economiche, percorsi e soluzioni perché nessuno resti escluso o veda dimezzato il proprio salario.


Sulle modalità e i tempi delle fasi successive dell’internalizzazione le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto un incontro urgente, anche per mettere fine a comunicazioni diversificate e non coerenti con le norme che alcune direzioni scolastiche stanno inviando nei territori.


Filcams, Fisascat e Uiltrasporti hanno poi denunciato la situazione drammatica nella quale versano i lavoratori del Lotto6 Campania, da mesi senza stipendio e che ora, per responsabilità di Manitalidea, si vedono espellere dalle scuole da una decisione ingiustificata del Miur che vuole sostituirli con personale diretto, operando un atto gravissimo.


Su questo le OO.SS. hanno chiesto di dare subito attuazione al pagamento in surroga delle retribuzioni, l’immediato ritiro della nota dell’USR Campania e il ripristino dei legittimi posti di lavoro.
Il Sottosegretario De Cristofaro si è impegnato a prendere in carico le nostre richieste a partire dalle condizioni per il pagamento in surroga da parte del Miur.


Le imprese hanno riaffermato le loro posizioni e richieste, compresa quella del contributo Naspi e sollecitato l’attivazione del tavolo interministeriale.


I Sottosegretari De Cristofaro e Piazza hanno comunicato che hanno congiuntamente chiesto e fatto pressione con la Presidenza del Consiglio per la convocazione in tempi brevissimi del Tavolo e condiviso che, in quella occasione, si dovranno trovare soluzioni complessive per concludere positivamente una vertenza storica.


Al termine dell’incontro il Tavolo del MdL è stato riconvocato il 13/02/2020.


Filcams, Fisascat e Uiltrasporti hanno ribadito che proseguiranno con le iniziative e i confronti a livello territoriale per sostenere la vertenza delle scuole e perché nessuno resti escluso.

Segreteria nazionale
Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltrasporti UIL