Aziende varie, Appalti Scuole, esito incontro procedura mobilità 09/01/2020

Roma, 13 gennaio 2020

Giovedì 9 gennaio 2020 si è tenuto l’incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito della fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo attivata dalle imprese titolari degli appalti Scuole, così come previsto nel Verbale sottoscritto l’11 dicembre 2019.

All’incontro erano presenti i rappresentanti del Ministero del Lavoro e del MIUR, i rappresentanti delle Regioni interessate, i rappresentanti delle Associazioni Datoriali e delle Imprese.

Dopo un’introduzione del Dott. De Camillis del ML che riassumeva lo stato della vertenza, il Dott.Greco del Miur ha comunicato che ancora non sono state elaborate le domande on-line e quindi ancora non sono in grado di darne la risultanza.

Le OO.SS., alla luce di queste affermazioni hanno sottolineato come sia essenziale, per trovare soluzioni per la continuità occupazionale e per la salvaguardia dei livelli reddituali, conoscere i dati su quanti lavoratori verranno internalizzati, quanti con contratto a PT, quanti potranno partecipare alla seconda procedura selettiva, quanti rimarranno invece fuori dal percorso e soprattutto come sia non più rinviabile la convocazione di un Tavolo interministeriale che affronti complessivamente e politicamente la vertenza, rimarcando come questa non sia una “normale” procedura di licenziamento.

Sottolineando che a sostegno di queste richieste è stato proclamato uno Sciopero nazionale per il 21 gennaio 2020 e che anche le Confederazioni CGIL, CISL e UIL hanno reiterato la richiesta di incontro al presidente del Consiglio e ai Ministri dei dicasteri del Lavoro, Economia e Istruzione.

Le imprese hanno affermato la loro preoccupazione per le ricadute economiche che questa operazione potrà portare alle loro aziende, così come ai lavoratori e chiesto che venga convocato urgentemente il Tavolo interministeriale congiunto.

Dopo ampia discussione, le Parti hanno convenuto di differire la fase amministrativa della procedura ad un altro incontro previsto per il 23/01/2020 e chiesto l’attivazione di un Tavolo politico interministeriale sotto l’egida della Presidenza del Consiglio, che affronti complessivamente la vertenza e individui soluzioni, risorse e percorsi necessari a dare occupazione e reddito a tutti i lavoratori occupati oggi negli appalti scuole.

E’ stata poi affrontata la situazione del Lotto6 della Campania; le Società del Consorzio Manital presenti (all’incontro non erano presenti i rappresentanti di Manitalidea e di Manital Consorzio) hanno denunciato la grave situazione che coinvolge loro e i lavoratori e prospettato la risoluzione unilaterale della procedura.

Le Organizzazioni Sindacali hanno stigmatizzato le loro affermazioni chiedendo di recedere dalla loro posizione, riconoscendo che il comportamento e le vicende societarie di Manitalidea hanno conseguenze negative sui lavoratori e sulle aziende e hanno chiesto al MIUR di ricercare soluzioni con le imprese che permettano di retribuite i lavoratori alle scadenze previste e a pagare gli arretrati dovuti.

Il MIUR ha preso tempo fino a martedì per provare a trovare, con le imprese, una soluzione definitiva che permetta di superare le gravi difficoltà presenti nel Lotto6.

Con questi impegni è stato sottoscritto un Verbale che invieremo appena in nostro possesso.

Segreteria nazionale
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