Appalti scuole ed ex LSU/ATA – Impegni MIUR – Roma, 15 Maggio 2003

Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Considerata l’esigenza di razionalizzare i servizi di pulizia attualmente svolti da diverse categorie di addetti della scuola e degli appalti;

Considerata l’esigenza di anticipare la scadenza della Convenzione-quadro stipulata con i Consorzi CICLAT, CNS, MANITAL e MILES il 7 giugno 2001, allo scopo di far cessare la procedura di infrazione avviata dall’Unione Europea;

Considerato che il Consiglio di Stato ha riconosciuto ad ex LSU utilizzati presso l’Amministrazione scolastica il diritto alla riserva del 30% dei posti vacanti per le assunzioni, previsto dalla legislazione vigente;

Considerato che le Convenzioni-quadro CONSIP di cui all’art.35 comma 9 della legge 27/12/2002, n.289, alle quali potranno aderire prioritariamentele Istituzioni scolastiche interessate alla esternalizzazione dei servizi di pulizia, non potranno essere attivate in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico 2003/2004;

Di fronte alle esigenze di stabilizzazione e di miglioramento dell’occupazione dei lavoratori della scuola e degli appalti, rappresentata dalle Organizzazioni sindacali interessate

SI IMPEGNA

A)Prioritariamente a garantire la prosecuzione dell’occupazione esistente in tutti gli appalti nella scuola, nelle collaborazioni coordinate e continuative, nonché a ricercare le soluzioni per garantire nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale ATA;

B)a seguire percorsi finalizzati alla risoluzione delle problematiche indicate nelle premesse ed in particolare:

1)che gli appalti ereditati dagli Enti Locali, già scaduti e prorogati e quelli in scadenza, vengano prorogati, fino all’estate del 2004;

2)che il D.M.n.65/2001 venga integrato nel senso che – vi sia espressa indicazione del mantenimento della validità della Convenzione-quadro fino all’estate del 2004;

-nella determinazione degli oneri da corrispondere si tenga conto della quantità dei servizi affidati e dei parametri di valutazione e non più del numero degli addetti, mantenendo gli importi;

-venga esteso il servizio ad altre scuole prima non coinvolte, senza conseguenze negative sugli organici del personale ATA, né su altri appalti in essere;

3)che venga avviato il piano industriale di ristrutturazione degli appalti derivanti dalla Convenzione-quadro, per ottimizzare la distribuzione delle risorse tra le scuole interessate, previo confronto con le Organizzazioni sindacali di categoria, anche articolato su territorio nazionale;

4)che nei confronti dei lavoratori dei Consorzi aderenti alla Convenzione-quadro, nonché dei collaboratori coordinati e continuativi già iscritti alle liste LSU venga attivata la riserva del 30% delle assunzioni per il tramite delle liste stesse presso gli Uffici provinciali del lavoro, limitatamente ai soggetti tuttora utilizzati presso le scuole;

C)a ricercare, in successivi incontri con le OOSS idonee e tempestive soluzioni alle seguenti problematiche:

1)contemperare l’apertura delle assunzioni sul 30% dei posti disponibili ai lavoratori ex LSU con la possibilità di una conseguente riduzione del congelamento del 25% degli organici dei collaboratori scolastici a partire dalle provincie dove è più grave la situazione occupazionale, tenuto conto delle complessive esigenze di bilancio;

2)garantire nell’applicazione dei contratti di appalto stipulati in adesione alle Convenzioni CONSIP, la salvaguardia quantitativa e/o qualitativa dell’occupazione esistente.

ZUCARO

Roma. 15 -5-2003