Appalti Scuole, comunicato sindacale 25/06/2018

FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTRASPORTI UIL

COMUNICATO SINDACALE
Lavoratrici e lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole
Vogliamo vera continuità occupazionale e garanzia del reddito

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno chiesto un incontro urgente ai Ministri dell’Istruzione e del Lavoro, per le lavoratrici e i lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole, per la situazione di grave precarietà in cui versano a seguito di comportamenti ormai non più sostenibili messi in atto dalle imprese assegnatarie ed esecutrici dei suddetti servizi, soprattutto nei lotto 5 (Frosinone e Latina) e lotto 6 (Napoli e Salerno)

A carattere generale le Organizzazioni Sindacali ritengono non più rinviabile un confronto per verificare la corretta applicazione della normativa in materia, che prevede la continuità occupazionale e la garanzia del reddito per i sopracitati lavoratori attraverso il piano “Scuole Belle”, in quanto si registrano diverse difficoltà in ordine al mantenimento in via continuativa delle attività lavorative sia per difetto di appostamento delle risorse alle scuole, sia per la carente organizzazione del lavoro da parte di molte imprese.

Tale condizione si pone tra l’altro nel periodo più delicato dell’anno, data la sospensione estiva dei servizi di pulizia, dove è a forte rischio la continuità reddituale anche a seguito dell’insufficienza o dell’esaurimento delle risorse per i lavori di decoro e degli ulteriori servizi previsti dal piano “Scuole Belle”.

Nello specifico per i lotti 5 e 6, si aggiungono ulteriori elementi di preoccupazione determinati da comportamenti sconsiderati da parte delle società erogatrici dei servizi.

Nel lotto 5 le imprese componenti la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è da luglio 2017 che non riconoscono le retribuzioni alle lavoratrici e ai lavoratori, determinando il pagamento in surroga da parte delle scuole per il periodo luglio-dicembre 2017, a seguito della certificazione delle spettanze da parte dei competenti Ispettorati del Lavoro, ma ancora all’oggi non si ha alcun conforto per la liquidazione delle spettanze del periodo gennaio-maggio 2018.

Corre l’obbligo ricordare che per gravi inadempimenti contrattuali la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è stata sottoposta a procedura di revoca della convenzione Consip Scuole, ma nonostante ciò non è stata effettivamente estromessa dalla gestione dei servizi.

Oltre alle mancate retribuzioni, alle stesse maestranze nei giorni scorsi è stata comunicata, dalle imprese componenti la RTI, la sospensione senza retribuzione per i mesi di luglio e agosto c. a. peggiorando ulteriormente condizioni di vita già fortemente provate dopo un anno passato senza percepire lo stipendio.

Nell’ultima riunione del 4 u. s., appositamente convocata per trovare le soluzioni alla drammatica situazione in atto, erano stati presi precisi impegni sia dal Ministero dell’Istruzione, sia dal Ministero del Lavoro, ma ad oggi non è seguita alcuna iniziativa da parte dei dicasteri coinvolti, nonostante il sollecito inviato dalle Organizzazioni Sindacali.

Per il lotto 6 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil denunciano un continuo ritardo nei pagamenti degli stipendi da parte delle società del Consorzio Stabile Manital, affidatario del lotto, che con lettera del 19 u. s. ha comunicato che la liquidazione delle retribuzioni avverrà forse il 29 p. v..

I ritardi nell’erogazione degli stipendi da parte delle società consorziate a Manital si protrae da ottobre dello scorso anno e tale situazione è stata più volte denunciata al Miur, al Provveditorato della Campania e alla Prefettura di Napoli.
La stessa Prefettura la scorsa settimana, in occasione dell’ultimo incontro avuto con i lavoratori del lotto 6, è intervenuta direttamente nei confronti del Miur per chiedere la convocazione urgente delle maestranze e delle Organizzazioni Sindacali per trovare una soluzione alle contestazioni sollevate, nonostante ciò ad oggi si registra che nessuna convocazione è arrivata alle OO. SS. e che tale situazione fa crescere ogni giorno il clima di tensione tra i lavoratori col forte rischio di iniziative non più controllabili.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, alla luce delle condizioni denunciate ritengono non più rinviabile la ripresa del confronto ad un tavolo politico per dare risposte alle problematiche attuali ed in prospettiva futura, valutando quali soluzioni di effettiva stabilizzazione debbano essere poste in essere per la tutela occupazionale e la garanzia del reddito dei 16.000 lavoratori e lavoratrici “Ex Lsu e Appalti Storici”.

Le Organizzazioni Sindacali confermano che, qualora non vi fosse l’accoglimento in tempi brevi della richiesta avanzata, attiveranno tutte le iniziative sindacali necessarie a sostenere, dopo quasi vent’anni di continue traversie per vedersi riconosciuto un posto di lavoro e uno stipendio dignitoso, le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nella convenzione Consip Scuole.

FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
NAZIONALI

Roma, 25 giugno 2018