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Appalti Scuole, circolare richiesta convocazione Tavolo di Monitoraggio 25/07/2017

Roma, 25 luglio 2017


TESTO UNITARIO

Nella giornata odierna è stata inviata una richiesta di convocazione urgente del Tavolo di Monitoraggio per affrontare diverse questioni piuttosto preoccupanti che sono sorte in questi giorni.

È stato rappresentato al Miur la necessità di avere chiarimenti in merito a:

    -mancata pubblicazione gara di appalto per l’anno scolastico 2017/2018, come previsto dall’art. 64 del D. L. 50/2017 coordinato con la legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96, e dell’emendamento in discussione in questi giorni alla Commissione Bilancio del Senato, dove si discute dell’eventuale proroga oltre il 31.08.2017 delle attuali condizioni di gestione della convenzione Consip Scuole;
    -richiesta, da parte delle imprese, di attivazione della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo attivate nel mese di maggio u. s., che se confermato l’emendamento richiamato al punto precedente trovano ancora meno fondamento e devono essere prontamente revocate;
    -difficoltà a dare effettiva applicazione alla continuità occupazionale e di reddito ai lavoratori occupati nelle scuole dove i servizi di pulizia e di decoro erano precedentemente gestiti da Kuadra SpA e oggi da Esperia SpA, a seguito del fitto di ramo d’azienda intervenuto da marzo u. s.;
    -comunicazione ricevuta dalle scriventi da parte del Consorzio Manital che dichiara l’impossibilità a far svolgere attività di decoro per tutto il mese di agosto per mancata stipula di contratti di acquisto aggiuntivi da parte delle scuole. Dichiarando, altresì, che a fronte di tale condizione e la conclusione dell’appalto al 31.08.2017 non darà applicazione all’istituto della banca delle ore.

Relativamente al punto riferito all’avvio della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo, si ricorda a tutte le strutture territoriali che devono immediatamente informare le strutture nazionali di eventuali convocazioni da parte delle direzioni provinciali e regionali del lavoro per poter coordinare la gestione delle procedure sulla base di quanto interverrà a livello nazionale con il Ministero del Lavoro, qualora le imprese non procedessero alla revoca delle stesse come richiesto.

Vi terremo tempestivamente aggiornati.

                          p. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini