Appalti Scuole, circolare delibera A.N.A.C. 02/03/2016

Roma 22 aprile 2016

Oggetto: APPALTI SCUOLE
Circolare delibera A.N.A.C. del 2/3/2016, N. 376

TESTO UNITARIO

nei giorni scorsi, siamo venuti a conoscenza di una delibera dell’A.N.A.C. del 2/3/2016, la N. 376, a cui la stampa ha dato evidenza recentemente.

Nel testo della delibera il presidente della citata Autorità ha, di fatto, sollevato questioni in merito agli interventi normativi che il Governo ha attuato relativamente alla reiterazione delle proroghe intervenute in alcuni lotti dal 2014 ad oggi negli appalti di pulizia degli istituti scolastici, segnalando altresì la necessità di un intervento urgente in merito da parte del Governo stesso.

Per quanto ci riguarda, risulta noto a tutti che le finalità di tali interventi si sono determinate esclusivamente per consentire continuità ai servizi e assicurare tutele necessarie alla occupazione ed al reddito delle migliaia di lavoratrici e lavoratori impegnati nei servizi in questione.

Riteniamo opportuno comunque segnalarvi che ci stiamo attivando anche con le nostre Confederazioni per i necessari approfondimenti riguardo il portato della delibera stessa e le possibili conseguenze che ne possono derivare.

In ogni caso, come ricorderete, l’accordo sottoscritto con il Governo l’8 marzo u.s., prevedeva entro il mese di maggio 2016, la convocazione di un tavolo di verifica “ al fine di esaminare le problematiche sociali ed occupazionali con lo scopo di individuare una possibile soluzione di prospettiva concernente la platea delle lavoratrici e dei lavoratori c.d. Ex Lsu ed Appalti Storici”.

Dunque, anche con lo scopo di evitare che la richiesta dell’ A.N.A.C. possa essere assunta quale pretesto per modificare le finalità e gli accordi in essere con il Governo e con i Ministeri interessati e, soprattutto, gli effetti di eventuali modifiche possano scaricarsi negativamente sul lavoro e sui lavoratori, nei prossimi giorni ci attiveremo, per avviare celermente il suddetto confronto.

In tale contesto porremo tutte le condizioni necessarie per la massima chiarezza e trasparenza del confronto stesso e per assicurare le tutele alla continuità occupazionale e del reddito di tutte le lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Vi terremo informati riguardo gli sviluppi di detta situazione


P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini