Appalti Scuole, RTI, C.N.S., Kuadra, situazione lotti 1, 4, 10, aggiornamenti 11/01/2017

Roma, 11 gennaio 2017

Oggetto: APPALTI SCUOLE
RTI CNS-Kuadra aggiornamenti situazione lotti 1-4-10

TESTO UNITARIO

A seguito della revoca della convenzione Consip Scuole alla RTI CNS-Kuadra sono sopraggiunti ulteriori problemi relativi alla prosecuzione dei contratti di subappalto dopo il 31.12.2016.

In data 30.12.2016, in tarda serata, Consip ha inviato comunicazione a CNS dove informava la RTI che “Alla luce della intervenuta risoluzione della Convenzione in oggetto, la Consip non ha più titolo al rilascio della proroga al provvedimento di autorizzazione all’affidamento in subappalto, richiesta con prot. 16/BO/31462/P/SFO/LPA del 23.12.2016.

Nella medesima comunicazione Consip forniva indicazioni che nulla impediva il proseguo dei contratti di subappalto qualora le scuole provvedessero in forma diretta a dare la proroga.

A fronte di quanto sopra CNS ha scritto il 2 u. s. a tutti gli istituti Scolastici interessati per informare gli stessi delle condizioni poste da Consip.

Nell’informativa CNS predisponeva tre opzioni per l’autorizzazione del proseguo del contratto di subappalto: 1) entro il 5 u. s. conferma formale; 2) entro il 5 u. s. diniego formale; 3) se entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione la scuola non avesse dato seguito alle prime due opzioni vige la regola del silenzio assenso valido ai sensi dell’accettazione.

Dalle notizie fornite dal CNS, al 9 u. s., risulta che sono state date molteplici adesioni al proseguo dei contratti di subappalto e nessun diniego, ma molte scuole, anche per effetto della chiusura della pausa natalizia, non avevano ancora provveduto a mandare alcuna comunicazione.

Nel fornire i dati sopra esposti, il Consorzio ha inoltre comunicato che nelle interlocuzioni intervenute per le vie brevi con diverse scuole, molti presidi avrebbero utilizzato la formula del silenzio assenso.

Dato che al 09.01.2017 i servizi di pulizia dovevano in ogni caso riprendere, salvo intercorrere nell’interruzione di servizio pubblico essenziale, il CNS ha valutato praticabile un’unica soluzione: il distacco comando dei lavoratori dalle imprese subappaltatrici alle imprese direttamente consorziate.

Tale condizione troverà applicazione al momento fino al 31.01.2017 dato che nel frattempo scadranno i 15 giorni del silenzio assenso, nonché il 26 p. v. dovrebbe intervenire il parere del Consiglio di Stato sulla questione della revoca della convenzione Consip scuole.

Altresì, il distacco comando verrà utilizzato per quegli Istituti Scolastici che al 9 u. s. non hanno espresso alcuna opzione.

Per quanto attiene l’istituto contrattuale del distacco comando, al fine di dare le corrette informazioni alle lavoratrici e ai lavoratori, si significa quanto segue:
- il personale resta a tutti gli effetti dipendente dell’impresa con cui ha istaurato il rapporto di lavoro e la stessa manterrà in capo l’onere delle retribuzioni e di tutte le competenze contributive e assicurative e la prestazione lavorativa verrà svolta attraverso il comando ad altra azienda;
- il distacco comando sarà solo per le ore dedicate ai servizi di pulizia, mentre le restanti ore per il completamento del parametro contrattuale del singolo lavoratore sono a carico dell’impresa da cui è alle dipendenze;
- dato che attualmente i lavori di decoro, nonostante l’attribuzione delle risorse da parte del Miur, sui lotti attribuiti alla RTI CNS-Kuadra e Manutencoop non possono partire fino ai chiarimenti che dovranno arrivare dal Consiglio di Stato, nonché dall’Anac (vedere circolare Appalti Scuole esito incontro Tavolo di Monitoraggio del 14.12.2016), per i dipendenti di tutte le imprese, consorziate o subappaltatrici, della RTI CNS-Kuadra verranno applicati i trattamenti concordati con il verbale del 30.12.2016 in attesa del nuovo incontro previsto per il 19 p. v..

Kuadra, diversamente da CNS, per il mese di gennaio utilizzerà l’istituto del distacco comando presso se stessa per tutti i lavoratori operanti sulle imprese ad essa collegate, in quanto Kuadra opera solo attraverso subappaltatori.

Alla luce di quanto sopra si conferma che l’istituto del distacco comando permette il mantenimento dell’occupazione e della garanzia del reddito, come previsto dagli accordi governativi che si sono succeduti nel tempo, ed evita che i problemi di carattere gestionale-amministrativo, in capo alle imprese titolari dell’appalto, possano ricadere sui lavoratori.

Si rappresenta fin da ora che laddove vi fossero scuole che dovessero rifiutare il proseguo dei contratti di subappalto, per i lavoratori coinvolti, le imprese avvieranno il passaggio dall’impresa subappaltatrice all’impresa direttamente consorziata, nel caso di CNS, mentre nel caso di Kuadra sarà la stessa società ad acquisire gli addetti interessati.

Al fine di fornire più specifiche indicazioni sulla gestione del distacco comando, si allega alla presente il verbale sottoscritto dalle OO. SS. territoriali di Roma-Lazio con Roma Multiservizi.

Il 9 u. s., inoltre, è arrivata la convocazione da parte del Miur del Tavolo di Monitoraggio per il 13.01.2017, dove dovranno essere riprese tutte le tematiche relative all’avvio dei lavori di decoro e la situazione che interessa i lotti dove vi è la revoca della convenzione.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini

Roma Multiservizi, accordo distacchi scuole 09/01/2017