Appalti Scuole, aggiornamenti nuove risorse 2018/2019 e procedure licenziamento collettivo 17/01/2018

Roma, 17 gennaio 2018

Dal 9 al 16 u. s. si sono svolti gli incontri al Miur per singolo lotto o lotti omogenei, unitamente alle imprese e agli Uffici Scolastici Regionali, per illustrare nel dettaglio i contenuti della circolare inviata dal Ministero alle scuole, che si allega, relativa alla gestione dei nuovi finanziamenti derivanti dalla Legge di Bilancio 2018.

Come prevede la suddetta circolare il programma “Scuole Belle” è stato ampliato rispetto ai servizi di mantenimento di decoro dei precedenti anni, prevedendo la possibilità da parte delle scuole di chiedere servizi di pulizia extracapitolato, già previsti nella convenzione Consip Scuole, e servizi di ausiliariato.

Si è giunti alla suddetta determinazione a fronte dell’impossibilità di continuare nei servizi di decoro e di piccola manutenzione, sia per esaurimento delle graduatorie, nonché superare il disagio provocato ai lavoratori nel proseguire in tali lavorazioni e per rispondere maggiormente alle esigenze delle scuole.

Diversamente dagli anni scorsi sono state semplificate e riviste le modalità di gestione dei finanziamenti alle scuole e delle procedure di pagamento dei lavori effettuati.

Inoltre potranno accedere ai diversi servizi tutte le scuole, indipendentemente che siano titolari di un contratto di appalto o abbiano ATA accantonati, purché dimostrino che i servizi aggiuntivi richiesti siano giustificati. Ad esempio un istituto Scolastico potrà richiedere servizi di ausiliariato aggiuntivi qualora decida o ha in corso attività extracurriculari che non sarebbero coperte dal personale ATA, oppure per fare lavori di cosiddetto “sgrosso” per cui gli ATA non sono in grado di farvi fronte.

Il Miur, al fine di determinare l’erogazione delle risorse alle scuole, ha proceduto al riparto per provincia e le scuole del territorio tramite la gestione a “sportello” entro il 20 p.v. dovranno inserire le richieste, non escludendo di mantenere operativo lo “sportello” anche successivamente.

Al momento il Miur, rispetto al totale di € 192 mln per il 2018, ha predisposto il primo riparto proquota da gennaio ad agosto in quanto durante tale periodo si verificheranno, ed eventualmente si rivedranno, gli indici del riparto stesso.

Durante i diversi incontri svolti la scorsa settimana il Ministero ha reso noti i dati relativi alle richieste inserite sullo “sportello” dalle scuole, confermando che fin dai primi giorni le scuole hanno inviato una quota significativa di ordinativi e che per agevolare le scuole verranno svolte nei diversi lotti conferenze di servizi da parte degli USR, ai quali è stato demandato un ruolo di coordinamento maggiore per gestire il nuovo programma di attività.

Se da una parte si è migliorato tutto il programma “Scuole Belle”, sia in termini di servizi erogabili, sia nel sistema gestionale semplificato, dall’altra si scontano ancora i ritardi di assegnazione alle scuole delle risorse.

Solo venerdì 12 u. s. il Decreto del Ministro dell’Istruzione, che determina il riparto, è stato avviato alla Corte dei Conti per la definitiva approvazione e prima la prima estrazione degli ordinativi caricati a “sportello” è stata effettuata il 15.01.2018.

Tali condizioni fanno si che prima della metà di febbraio 2018 difficilmente potranno partire i nuovi servizi richiesti e nonostante le risorse 2017, relative al decoro, non siano state ancora tutte spese, proprio perché sono utilizzabili solo per la manutenzione, vedono pochi ordinativi da parte delle scuole.

Alla luce di quanto sopra, in occasione degli incontri al Miur, le OO. SS. unitamente alle imprese hanno valutato quali strumenti mettere in campo per evitare che si accumuli ulteriore banca delle ore in negativo e/o ricorso a ferie e permessi forzosi, altresì è stato rappresentato la necessità di predisporre percorsi di uscita “facilitati” per i lavoratori che nel corso del 2018 possono raggiungere i requisiti pensionistici.

Vista la disamina effettuata si è ritenuto utile riavviare le procedure di licenziamento collettivo che si concluderanno con il solo criterio della non opposizione per obsolescenza e al FIS per permettere di traguardare il periodo di gennaio e febbraio 2018 senza incrementare a sproposito la banca delle ore o gravare sulle ferie e permessi ancora da maturare.

La scelta di utilizzare il FIS è stata anche determinata dalla condizione che per gli accordi sottoscritti da gennaio 2018 è prevista come unica modalità l’anticipo da parte delle imprese, diversamente le OO. SS. non avrebbero potuto accogliere il ricorso a tale strumento.

Ad oggi tutte le imprese hanno avviato le procedure alle quali si è immediatamente risposto dal livello nazionale, e per permettere di gestire le stesse in tempi ridotti è stato fissato l’incontro per il giorno 18.01.2018 alle ore 15.00 a Roma presso l’Onbsi.

Vi terremo tempestivamente aggiornati sull’esito dell’incontro.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini