APPALTI PULIZIE SCUOLE: RAGGIUNTO L’ACCORDO

29/03/2014

29 marzo 2014

Appalti pulizie scuole: raggiunto l’accordo

È stato siglato nella notte l’accordo presso il Ministero del Lavoro, per la salvaguardia occupazionale delle lavoratrici e i lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici. Dopo mesi di trattativa, grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte, è stata messa in sicurezza la continuità lavorativa e di reddito.

All0’incotnro hanno partecipato, oltre alla dirigenza del Ministero dell’Istruzione, i rappresentanti dei Consorzi, delle Aziende, e delle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil e di categoria, Filcams, Fisascat e Uiltrasporti.

Sono stati stanziati fondi per il 2014,2015, e parte del 2016, per le attività di pulizie delle scuole e ulteriori interventi di ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Il Miur individuerà procedure certe per l’assegnazione delle risorse, informando le parti sociali, e saranno istituiti tavoli di confronto sia a livello regionale che territoriale, per monitorare l’andamento e la buona riuscita degli interventi programmati.

Soddisfazione in casa Filcams: “Finalmente siamo riusciti ad ottenere non una soluzione temporanea, ma l’impegno per un vero e proprio piano industriale” ha affermato Elisa Camellini, segretaria nazionale impegnata nella vertenza; “e ancora più importante è il ripristino delle condizioni contrattuali previgenti, annullate per effetto dei risultati delle gare e della riduzione sei servizi. Sono state invece individuate attività che miglioreranno le condizioni delle strutture scolastiche in cui saranno impegnati i lavoratori.”

“Un risultato corale, che premia l’impegno di tutti, le lavoratrici e i lavoratori, la confederazione e i sindacati di categoria” è il commento di Franco Martini, segretario generale della Filcams Cgil. “Apprezziamo soprattutto l’impegno del governo a trovare una soluzione strutturale a lungo termine, un cambio di approccio e prospettiva importante per il settore, e per gli istituti scolastici”.

Che sia davvero la #voltabuona.