Appalti pulizie e ristorazione, il 26 maggio sciopero dei lavoratori del Ministero della Difesa

22/05/2015

Contro i continui tagli delle risorse destinate agli appalti ricadenti nelle competenze del Ministero della Difesa, nella giornata di Martedì 26 Maggio, le Federazioni di Categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrastorti e Uiltucs, unitamente alle lavoratrici e ai lavoratori delle pulizie, ristorazione e facchinaggio, manifesteranno il proprio disagio.
La decisione di scendere in piazza è dettata dall’ormai insopportabile condizione in cui si trovano i lavoratori. Il 30 Aprile si è tenuto un incontro nel corso del quale è stata illustrata la situazione attuale dalla dirigenza del Ministero, ma i sindacati non hanno ritenuto soddisfacente il confronto.
“Come organizzazioni sindacali abbiamo rappresentato l’ormai insostenibile situazione di riduzione della spesa nei servizi di pulizia e ristorazione, che ha ridotto i contratti lavorativi a poche ore giornaliere” spiega la Filcams Cgil, “tale situazione si aggrava ancor più a seguito della cessazione degli ammortizzatori in deroga.”
Il 26 maggio, quindi, a partire dalle 830, sarà organizzato un presidio presso il Ministero della Difesa, in Piazza di San Bernardo a Roma con un presidio .