APPALTI PULIZIE: LA PROTESTA SI FA SENTIRE

02/12/2010

2 dicembre 2010

Appalti Pulizie: La protesta si fa sentire

Fischi, cori, urla, la piazza di Montecitorio questa mattina è stata presa d’assedio dalle lavoratrici e dai lavoratori degli appalti di pulizia degli istituti scolastici.
13 pullman da Napoli, 10 dalle altre provincie della Campania, 3 dalla Toscana, 1 da Ascoli Piceno, 6 dalla Puglia, più tutti le lavoratrici e i lavoratori di Roma e Provincia e diverse delegazioni dalla Sardegna, dall’Emilia Romagna, dall’Abruzzo, dalla Basilicata e dal Molise.
In tanti oggi sono venuti a Roma per manifestare il loro dissenso, per protestare contro la mancanza dei fondi di finanziamento e contro i tagli previsti nella legge di stabilità.
Domenica, Peppino, Francesca, Mimmo, i volti, le espressioni, fanno trasparire la rabbia e la disperazione di chi si sente un lavoratore invisibile, di chi non si sente ascolta, compreso e tutelato, di chi ha paura per il proprio futuro.
Alle 1430 un delegazione della Filcams Cgil e della Uiltrasporti Uil sarà ricevuta da un rappresentanza del governo e cercherà di ottenere risposte per gli oltre 25mila lavoratori che rischiano il posto di lavoro.
“Chiediamo” affermano i sindacati “risposte in merito alle risorse economiche indispensabili per dare continuità occupazionale e di reddito alle lavoratrici ed ai lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici; la garanzia delle proroghe degli attuali appalti sino alla effettuazione di nuove gare;
l’assicurazione che i dispositivi delle nuove gare abbiano contenuti e modalità in grado di tutelare l’occupazione ed il reddito di tutti i lavoratori attualmente occupati e il puntuale e regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori.”