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Appalti pulizie, la Marina Militare di Augusta colma le inadempienze della ditta aggiudicataria dell’appalto

19/01/2018
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La Filcams Cgil di Siracusa di concerto con il Commissariato della Marina Militare di Augusta , segna un precedente nell’ambito della politica degli appalti della pubblica amministrazione . La Marina Militare infatti, si sostituisce in surroga alle inadempienze della ditta La Luminosa aggiudicataria dell’appalto delle pulizie del Comando marittimo autonomo di Sicilia, pagando direttamente i lavoratori dell’appalto della regione Sicilia, che ad oggi reclamano il pagamento dello stipendio del mese di Dicembre.

Già la Filcams Cgil aveva avuto modo di esternare le proprie perplessità nel merito della gara “ al massimo ribasso” indetta dalla Marina Militare, che ha aggiudicato a La Luminosa con un ribasso del -37,68 %,  chiedendo l’annullamento della gara in regime di autotutela.

“ Seppur critici rispetto alle modalità di indizione della gara per l’appalto del servizio di pulizia delle aree e dei locali di comandi/enti della giurisdizione di Marisicilia, non possiamo non dare atto della responsabilità che Marisicilia ha assunto accogliendo la richiesta della Filcams CGIL di intervenire in surroga e provvedere direttamente al pagamento delle spettanze ai lavoratori dell’appalto” è quanto ha dichiarato Stefano Gugliotta segretario Generale Filcams Cgil Siracusa. “Non secondariamente, non possiamo non porre al Comando Marittimo Autonomo di Sicilia, precise assicurazioni sull’andamento della commessa, in quanto, approssimandosi la maturazione delle spettanze del mese di gennaio, si deve intervenire energicamente per assicurare ai lavoratori il pagamento delle spettanze secondo i canoni inderogabili del Contratto Nazionale di Lavoro.  I lavoratori che operano giornalmente hanno diritto al pagamento del loro salario, e l’Ente committente deve garantire la capacità dell’appaltatore di adempiere agli obblighi contrattuali.”

La Filcams continuerà a vigilare, e in presenza di ulteriori problemi dell’appalto, non esiterà a proclamare lo sciopero dei lavoratori.