APPALTI PULIZIE CASERME: SITUAZIONE IN STALLO, CONTINUA L’AGITAZIONE

24/03/2009

APPALTI PULIZIE CASERME: SITUAZIONE IN STALLO, CONTINUA L’AGITAZIONE


Non si sblocca la situazione per le ditte di pulizia delle Caserme. L’incontro svolto il 19 marzo, purtroppo, non ha portato nessuna novità, rispetto all’ultima riunione del mese precedente, durante la quale era emersa la difficile situazione degli impiegati nei servizi di pulizia degli Enti dell’Esercito e della Marina.
Sono 366 i lavoratori messi in mobilità.
Dall’inizio dell’anno c’è stata una drastica riduzione delle risorse destinate a questi servizi che, come sottolineano le OO.SS. (Filcams, Fisascat Cisl e Uiltrasporti), si ripercuoteranno soprattutto sulle categorie disagiate e a basso reddito con pesanti riflessi negativi sull’occupazione.
“Sono indispensabili degli interventi da parte del Ministero, iniziative concrete per reperire nuove risorse” sostengono i sindacati nazionali “ dobbiamo interrompere questa politica di tagli che va a colpire le fasce più deboli”.
Il Ministero della Difesa, nell’ultimo incontro, si era impegnato a non superare il tetto del 50% dell’abbattimento dei servizi; questo limite attualmente non è mai stato rispettato.
Molte aziende, inoltre, hanno mantenuto gli addetti, ma ridotto le ore sotto il tetto contrattuale delle 14 ore settimanali, rifiutando persino gli ammortizzatori sociali.
“Purtroppo” afferma il segretario nazionale della Filcams Carmelo Caravella “il ministero non è in grado di garantire gli impegni assunti precedentemente, pertanto è necessario mantenere lo stato di agitazione rafforzando le iniziative di manifestazione e di sciopero ovunque possibile. Dobbiamo tutelare i singoli lavoratori e, soprattutto, difendere il Ccnl Nazionale e il limite delle 14 ore”.