Appalti Pulizie Caserme Marina Taranto – Lettera all’Ammiraglio Sotgiu

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTRASPORTI-UIL

Roma 13 Febbraio 20066
Prot. n. 677
Oggetto: Appalti Pulizie Caserme MarinaTaranto.

    RACCOMANDATA R.R.
    (anticipata via fax)

                                    All’Ammiraglio Sotgiu
                                    Ispettore Capo
                                    MARI UGCRA
                                    Piazza della Marina n.4
                                    00196 ROMA

    Come Le sarà noto, la Camera dei deputati, nella seduta del 9 febbraio 2006 ha definitivamente approvato il decreto legge che assegna al Ministero della Difesa la somma di €200 milioni da destinare ai consumi intermedi ed agli investimenti fissi lordi.

    All’interno di tale somma sono ricomprese le risorse per i servizi di pulizia della Caserme, cosi come ci è stato garantito dal Presidente della Commissione Difesa della Camera in occasione di una nostra audizione.

    Nelle scorse settimane le imprese appaltatrici dei servizi di pulizia avevano unilateralmente ridotto le prestazioni dei lavoratori in misura variabile dal 50 al 70%, senza operare alcun licenziamento, e ciò in sintonia con il CCNL delle pulizie e servizi integrati/multiservizi del 25 maggio 2001.

    Soltanto a Taranto, per gli appalti delle pulizie effettuati da Maricommi di quella Città, la ditta appaltatrice che fa capo ad una ATI di cui capofila è la società Aurora e le imprese associate sono FOSER ed AULONIA, si rifiuta di ottemperare agli obblighi di cui all’art 4 del contratto collettivo sopra citato, ed ha disposto il licenziamento di 130 lavoratrici e lavoratori, per gran parte dei quali la retribuzione rappresenta l’unica fonte di reddito per il loro nucleo famigliare.

    I licenziamenti sono stati confermati nonostante gli interventi del Sindaco, del Presidente della Provincia e del Prefetto di quella città, con gravi problemi di natura sociale e di ordine pubblico.

    Alla luce dei nuovi stanziamenti di risorse finanziarie, Le chiediamo un Suo autorevole intervento su Maricommi Taranto al quale compete la responsabilità di risolvere il contratto di appalto perdurante
    la palese violazione degli obblighi derivanti dalla vigente legislazione e dal contratto di lavoro da parte dell’ATI suindicata.

    Certi della Sua sensibilità restiamo in attesa di cortese urgente riscontro al fine di evitare ulteriori disagi ai lavoratori e nell’interesse del Committente.

    Distinti Saluti.


    Le segreterie Nazionali

    FILCAMS/CGIL FISASCAT/CISL UILTrasporti/UIL
    (C. Romeo) (G. Pirulli) (U. Conti)