Appalti Pulizie Caserme – Esito incontro Ministero Difesa 18-03-2009

Roma, 19 marzo 2009

Oggetto: Appalti Pulizie Caserme Incontro Ministero difesa 18-03-09


Alle Filcams Regionali
e Comprensoriali

LORO SEDI

TESTO UNITARIO

Cari Compagni,

L’incontro svoltosi ieri non ha modificato la situazione negativa descritta nel precedente incontro. Quindi rimane fermo il testo di accordo del 17-02-09 ed il verbale del Ministero della Difesa dell’incontro del 5-02-09.


Il Ministero ci ha consegnato le due lettere ( all. 1 ) del Sottosegretario ai Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Economia. Nella prima si sottolinea la necessità degli ammortizzatori sociali, nella seconda si chiedono fondi aggiuntivi. Questa seconda lettera verrà reiterata per le vie brevi non avendo ottenuto risposta.

Nella riunione sono stati consegnati anche i dati sulla situazione dei fondi stanziati e dell’occupazione per le diverse armi così come risultano al Ministero stesso ( vedi all.2 ).

Abbiamo immediatamente fatto presente che questi dati, in particolare dell’Esercito, sono difficilmente utilizzabili. E’ evidente la differenza tra la situazione disaggregata fornita per l’Aeronautica, e la scarna paginetta dell’Esercito. Inoltre per noi il dato qualificante per individuare il dato 2009 sul 2008 riguarda le ore impiegate e non i fondi stanziati , come correttamente riportato solo nel prospetto dell’Aeronautica. Non solo abbiamo segnalato che purtroppo i nostri dati, anche se parziali, indicano una situazione peggiore. Infatti il dato del 50% come tetto non viene rispettato in moltissime situazioni, ma anche nelle situazioni migliori tende a diventare la media e non il massimo.

Ancora: i dati occupazionali nascondono la realtà di molte aziende che hanno mantenuto gli addetti, ma riducendo – unilateralmente – le ore sotto il tetto contrattuale delle 14 ore settimanali e rifiutando l’uso degli ammortizzatori sociali. Infine abbiamo denunciato l’atteggiamento di molti comandanti che non si adoperano per migliorare la situazione, ma la peggiorano ricorrendo a trucchi come l’uso del CCNL Artigiani in spregio alla legge 327/00 sulla valutazione del costo del lavoro e della sicurezza nelle gare d’appalto.

Il Ministero per parte sua ha riconfermato gli impegni dei verbali precedenti, ma non è stato in grado di garantire il rispetto degli accordi stessi ricordando che la responsabilità delle gare rimane esclusiva pertinenza della stazione appaltante e quindi dei comandanti.

E’ quindi necessario mantenere lo stato di agitazione rafforzandolo con iniziative di manifestazione e di sciopero ovunque possibile. Stiamo cercando di ripetere i contatti con i giornali ed i parlamentari che avevano presentato emendamenti alle leggi finanziaria senza successo. Si stanno ad esempio muovendo in questa direzione le strutture del Lazio e di Napoli. Vanno prese tutte le iniziative legali a tutela dei singoli lavoratori e, sopratutto a difesa del Ccnl Nazionale e del limite delle 14 ore. Ricordiamo che le deroghe sono possibili solo con accordo sindacale non per rinuncia dei singoli. Allo stesso modo si deve procedere contro le aziende che licenzino senza aver utilizzato le procedure della L. 223 ( ovviamente dove ne ricorrono i termini numerici ). Inoltre, dove è possibile, è necessario verificare le possibilità offerte dalla nuova legge sulla sicurezza e dalle norme sull’igiene.

Vi segnaliamo che in coerenza con quanto più volte sottolineato abbiamo provveduto a comunicare alle controparti la decadenza del CCNL Artigiano Multiservizi.
Per quanto riguarda l’uso degli ammortizzatori vi chiediamo di inviarci gli accordi sui contratti di solidarietà e le richieste di sospensione o Cigs in deroga, anche se attivate a livello regionale.

A livello nazionale ci risulta una sola domanda per Veneto, Friuli, Trento e Bolzano della Ditta Vivaldi & Cardino.

Fraterni Saluti
p.La Filcams Cgil
C. Caravella