Appalti pulizia scuole – Lettera a Dr.Cosentino – MIUR – 13/10/04

SEGRETERIE NAZIONALI
Roma, 13 Ottobre 2004

Oggetto: Appalti pulizia scuole

Dr. Giuseppe Cosentino
Direttore Generale Personale
MIUR
Viale Trastevere, 76/a

00153 Roma

A seguito dell’incontro “tecnico”, svoltosi in data 11/10/2004 riguardante gli appalti per la pulizia degli Istituti scolastici che, nelle intenzioni di codesto Ministero, dovranno essere banditi entro il corrente anno, ci permettiamo di sottoporre alla vostra attenzione alcune brevi considerazioni.

Premesso che , in ogni caso, le gare di appalto non potranno essere esperite entro il 2004, riteniamo non percorribile e, da parte nostra, non condivisibile, la scelta di operare una ulteriore proroga degli appalti alle condizioni vigenti.

Relativamente alle scelte ed agli indirizzi aziendali sull’impostazione delle gare di appalto, condividiamo la proposta di due procedure di gara distinte, una per gli appalti di cui alla legge 124/1999 e l’altra per gli ex lavoratori socialmente utili di cui alla convenzione quadro n.65/2001.

A nostro avviso, in considerazione delle peculiarità dei destinatari del servizio di pulizia che, come è noto, è riferito alle differenti tipologie di istituto (materne, medie, superiori), e della conseguente necessità di perseguire un corretto rapporto tra qualità del servizio e prezzo, riteniamo opportuno che le procedure di aggiudicazione degli appalti siano improntate al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Sulla base della nostra esperienza e delle scelte scaturite dal dialogo sociale Europeo è, pertanto necessario, che nell’avviso di gara il punteggio per il merito tecnico dell’offerta, non sia inferiore all’80% dei punti disponibili.

Per quanto riguarda il numero ed il valore dei lotti, nonché i requisiti minimi di partecipazione alla gara , prendiamo atto della vostra comunicazione circa l’obbligo di procedere a gare regionali derivante dalla titolarità per legge dei direttori Regionali di codesto Ministero.

Nutriamo perplessità sulla ventilata ipotesi di bandi di gara sub-regionali che, invece di favorire una concorrenza leale, rischierebbero di agevolare le migliaia di imprese e cooperative di piccole e piccolissime dimensioni che non offrirebbero le garanzie necessarie per la qualità del servizio, le capacità organizzative, le potenzialità finanziarie per reggere ai tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione e, per quanto ci riguarda, per la salvaguardia dei livelli occupazionali ed il rispetto delle norme legislative e contrattuali.

Infine, con riferimento al documento sintetico predisposto da CONSIP riferito agli appalti trasferiti dagli Enti locali di cui alla legge 124/1999 ci permettiamo di sottolineare che le informazioni da acquisire per la predisposizione del bando di gara dovrebbero comprendere anche il numero delle ore prestate, sulla base del contratto storico, degli addetti alle pulizie nelle singole scuole.

Ci riserviamo di fornire ulteriori considerazioni non appena saremo in possesso dei capitolati tecnici delle gare di appalto.

Distinti saluti.

p/Filcams CGIL p/Fisascat CISL p/Uiltrasporti
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