Appalti di pulizia e ausiliariato delle scuole: Apprendiamo che il Miur vuole internalizzare il servizio

04/04/2018
attività di pulizia e ausiliariato

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil hanno appreso, attraverso gli organi di stampa, della volontà del MIUR di internalizzare le attività di pulizia e ausiliariato degli istituti scolastici dove oggi operano circa 17mila lavoratrici e lavoratori che provengono da diversi processi di stabilizzazione (LSU-Appalti Storici ).

Una notizia accolta con favore dai sindacati perché supera la decisione, assunta a partire dal 2011, del Miur e del Governo di avviare le gare Consip in queste realtà.

Visti gli impegni precedentemente presi e non ancora rispettati, “non è più rinviabile da parte del Miur” affermano i sindacati in una nota congiunta, “dare a tutti i chiarimenti necessari ad evitare il dilagare di interpretazioni ed interessi di parte, come già emerso in diverse occasioni.”

L’attuale Governo, infatti, non ha più convocato il tavolo governativo preposto a trovare soluzioni definitive per dare continuità occupazionale e garanzia del reddito ai lavoratori attualmente occupati in appalto.

“In particolare, è necessario che il Ministero, nel rispetto delle norme e degli accordi governativi definiti in materia, confermi che qualunque processo, compresa l’internalizzazione di detti servizi, deve prevedere in modo inequivocabile la continuità occupazionale e di reddito di tutti i 17mila lavoratori oggi impiegati in queste attività.”

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil si dichiarano disponibili da subito ad affrontate il percorso dell’internalizzazione, se questa è la condizione con cui superare in via definitiva la precarietà determinata dalla gestione in appalto e dove tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori saranno i naturali destinatati della stessa.