APPALTI E PARTECIPATE PROVINCIE, contenimento tagli per riordino

Roma 4 dicembre 2014

Alla luce di quanto sta’ emergendo dalle nuove normative in materia di riordino delle Province riscontriamo una situazione gravissima, che già dall’inizio del nuovo anno, impatterà in modo estremamente pesante nei confronti del personale occupato negli appalti e nelle società partecipate dalle stesse in termini di tagli e dismissioni.
Con la Cgil e la Funzione Pubblica abbiamo constatato che le ripercussioni che le misure intraprese hanno sui lavoratori coinvolti sono ampiamente sottovalutate dal governo e dalle istituzioni coinvolte.
Pertanto è necessario avviare immediatamente tutte le iniziative utili a far emergere le conseguenze disastrose che le norme in via di definizione producono, tenuto conto che si parla di un taglio di risorse per oltre un miliardo nel 2015 e che si riverbereranno immediatamente sui lavoratori che organizziamo come Filcams.
In raccordo con la Funzione Pubblica abbiamo definito una circolare congiunta, che trovate in allegato, per invitare le strutture territoriali e regionali delle reciproche categorie a collaborare e raccordarsi sulle iniziative da mettere in campo da oggi al 12 p.v., data dello sciopero e anche a seguire.
Vi informiamo inoltre che le categorie del pubblico impiego, a fronte della situazione che si sta’ determinando, nella giornata di ieri hanno fatto un comunicato stampa, in allegato, dove non escludono l’occupazione delle istituzioni provinciali come forma di lotta.
Per far comprendere la portata dell’impatto sull’occupazione della riforma è necessario che ci forniate tutti i dati in vostro possesso rispetto al numero dei lavoratori che applicano il CCNL dei nostri settori, sia occupato negli appalti delle Provincie, siano essi di pulizia, portierato, agenzie per l’impiego, uffici di competenza varia, nonché nelle aziende partecipate.
I dati sono necessari per costruire a livello nazionale per la campagna d’informazione e dare supporto alle iniziative che verranno effettuate sui territori, pertanto vi rialleghiamo la scheda di rilevazione già inviata a luglio di cui abbiamo avuto pochissimi ritorni.
Restiamo in attesa di vostri solleciti riscontri.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Elisa Camellini