Appalti delle pulizie Scuole: Il 13 febbraio l’incontro al Ministero per la procedura di licenziamento collettivo

12/02/2020
#NessunoRestiEscluso

Si terrà il 13 febbraio presso il Ministero del Lavoro l’incontro con le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti e le imprese per la fase amministrativa prevista dalla procedura di licenziamento collettivo; ulteriore tappa della vertenza nell’ambito del processo di internalizzazione degli Appalti delle Pulizie Scuole.

A breve usciranno le graduatorie provinciali dei lavoratori che saranno ammessi in ruolo dal Ministero dell’Istruzione ed inizieranno a prendere servizio dal prossimo 1 marzo, ma ancora sono troppe le incertezze su i numeri: su chi resterà fuori dal processo e su chi vedrà la diminuzione del proprio orario di lavoro da full time a part time.

Dei 16 mila lavoratori attualmente occupati, in assenza di un intervento da parte del Governo, circa 4 mila non verranno ammessi e rischiano di restare senza lavoro e senza futuro. Altri 4.500 vedranno dimezzato il proprio salario.
Le aziende che gestiscono il servizio in appalto, non avendo ricevuto garanzie sulle modalità di passaggio dei dipendenti, potrebbero, già da domani, inviare le lettere di licenziamento a tutti i 16 mila lavoratori.
“Stanno emergendo le tante criticità di una vertenza affrontata con presunzione e colpevole non conoscenza della platea di riferimento da parte di chi ha pensato le norme. Non si è voluto coinvolgere adeguatamente e ascoltare le Organizzazioni Sindacali che hanno la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori” afferma Cinzia Berbardini, segretaria nazionale della Filcams Cgil. “C’è la necessità di attivare un tavolo alla Presidenza del Consiglio che affronti complessivamente la vertenza e trovi soluzioni per dare continuità occupazionale e di reddito a tutte le lavoratrici e lavoratori, il rischio è che domani, in assenza di soluzioni, la situazione precipiti.”