APERTURE DOMENICALI: PER LA FILCAMS CGIL DI VENEZIA INUTILI E SBAGLIATE

18/01/2012

18 gennaio 2012

Aperture domenicali: per la FILCAMS CGIL di Venezia inutili e sbagliate

Lunedì 9 gennaio e venerdì 13 gennaio una delegazione della FILCAMS CGIL di Venezia ha partecipato agli incontri convocati dall’Amministrazione Comunale di Marcon e dell’Amministrazione Comunale di Venezia per la definizione dei rispettivi calendari delle aperture domenicali in deroga delle attività commerciali, che, come da nuova normativa regionale, prevedeno complessivamente 20 domeniche per gli esercizi commerciali e non più 12 come da precedente legislazione. Nonostante l’assenza di una riforma complessiva del commercio, la Filcams si è dichiarata soddisfatta per il non recepimento, in entrambi i comuni, del decreto “Salva Italia” e quindi la totale possibilità di aperture domenicali e festive a discrezione aziendale.
Nonostante questo, alcuni centri commerciali – Valecenter e Gallerie Commerciali Italia S.p.A. – hanno programmato maggiori aperture domenicali e festive, proprio riferendosi al decreto del governo Monti.
“Auspichiamo il ripensamento di una decisione assurda e sbagliata come questa” ha affermato la FIlcams Cgil di Venezia “e consideriamo necessaria l’apertura di una discussione concertativa che, oltre ad adeguarsi alla recente disposizione regionale su questa materia, eviti fenomeni di concorrenza spietata tra le aziende e promuova la definizione di calendari per le aperture domenicali in deroga che tengano in considerazione anche le ordinanze in merito dei territori comunali confinanti.”
“Riteniamo la situazione molto preoccupante” prosegue la Filcams Cgil di Venezia “ soprattutto per la decisione di alcuni grandi gruppi di non tenere in considerazione le peculiarità del territorio, infischiandosene delle ordinanza comunali.”
La Filcams Cgil di Venezia è assolutamente contraria alla totale liberalizzazione degli orari, delle domeniche e delle festività e continuerà a mobilitarsi per difendere le condizioni contrattuali e migliorative a livello aziendale delle maestranze del settore e la qualità della vita delle migliaia di lavoratori e lavoratrici dei centri commerciali della provincia.
“Saremo al fianco dei dipendenti del settore” conclude il sindacato “e ci attiveremo immediatamente affinché tutti gli organi preposti si attivino per far rispettare le disposizioni territoriali sulle aperture domenicali e festive in deroga, per non permettere alcun tipo di “prepotenza” nell’applicazione della legislazione vigente nel settore.