“Aperture (1)” Torino: vetrine accese sino a mezzanotte

04/05/2005
    mercoledì 4 maggio 2005

    Pagina III – Torino

    L´assessore Tessore sta preparando un programma di deroghe che partirà a settembre: "Nessuno sarà obbligato"
    Vetrine accese sino a mezzanotte
    Aperture non stop per le Olimpiadi. Un logo per i taxi

    GINO LI VELI

    Vetrine illuminate fino a tarda sera, negozi ma anche bar e ristoranti in grado di accogliere clienti nei giorni festivi e oltre il normale orario, fino a mezzanotte ed oltre. Un logo olimpico della città, con cui si dà il benvenuto ai turisti sui taxi, sui mezzi Gtt e negli esercizi commerciali. E poi 50 punti informativi, nei punti strategici della città, vicino ai villaggi media e agli impianti, in cui si troveranno 1200 volontari del Comune, coordinati da una cinquantina di operatori di Turismo Torino. E´ la parte più significativa del piano di accoglienza della città in occasione dei Giochi olimpici elaborato dall´assessore alle Olimpiadi e alla promozione turistica Elda Tessore, con la direttrice del settore comunicazione Anna Martina. «La città deve essere il più aperta possibile in quei giorni- spiega Tessore – E quindi penso che sia inevitabile una liberalizzazione degli orari rispetto all´andamento tradizionale. Naturalmente è sempre una facoltà concessa agli operatori e non un obbligo», Ma la disponibilità sembra esserci come dimostra il tavolo di lavoro già formato (oggi è prevista una nuova riunione) che vede coinvolte le associazioni del commercio, quelle dell´artigianato, i rappresentanti degli albergatori, dei pubblici esercizi e la camera di Commercio.

    Il piano di accoglienza prevede, oltre alla possibilità di avere i negozi illuminati e aperti fino a tardi, soprattutto in centro e nelle aree dove si svolgono le gare, anche la preparazione di numerosi materiali informativi. Nei prossimi giorni sui taxi torinesi si potrà vedere il nuovo logo olimpico (una mole stilizzata circondata dalla parola ‘benvenuto´ in varie lingue). In futuro lo si vedrà anche sui bus e tram. All´interno ci saranno tre guide della città in inglese, francese e forse in spagnola (oltre ad una in italiano). Altro materiale sarà distribuito dalle associazioni di via e nelle sedi delle circoscrizioni. Tovagliette, portaoggetti con il nuovo logo si troveranno all´interno dei negozi. «E´ possibile che alcuni vengano realizzate da alcune imprese artigiani. E´ importante il coinvolgimento delle aziende del territorio» spiega Tessore. Ad offrire una nuova immagine della città ci penseranno anche i circa 1200 volontari del Comune, riconoscibili da un particolare abbigliamento, che daranno informazioni. Si sta trattando il loro coinvolgimento con il Toroc e con le scuole di lingue.

    Una sfida di grande rilievo che potrebbe avere un prologo già a settembre quando il Comune, con altri 19 centri dell´area metropolitana, punta ad allentare, in via sperimentale per sei mesi e nell´area centrale, i vincoli sugli orari di apertura, quasi come una prova generale in vista dell´appuntamento
    del prossimo febbraio.