Ansa: Carrefour, tutti aperti i 486 punti vendita

05/10/2009

La grande maggioranza dei lavoratori del gruppo Carrefour in Italia non ha aderito allo sciopero indetto dai sindacati ieri e oggi. Prova ne è il fatto che tutti i 486 punti vendita a insegna Carrefour, GS e DiperDì sono aperti al pubblico. Questo il tono di un comunicato dell’azienda. Riguardo poi ai motivi dell’agitazione, il braccio italiano del colosso fracnese della grande distribuzione sottolinea che la disdetta del contratto integrativo aziendale, scaduto a fine dicembre 2007, è giunta dopo una lunga trattativa. La disdetta é stata comunicata – si legge nella nota – dopo che le organizzazioni sindacali hanno rifiutato le diverse proposte avanzate dalla società e non hanno indicato soluzioni alternative concrete.Il gruppo Carrefour "ha quindi messo a punto un piano aziendale che prevede più collaborazione dei lavoratori in termini di produttività, non comporta una perdita di salario o la riduzione dei livelli occupazionali e al tempo stesso assicura trattamenti migliorativi rispetto al contratto collettivo nazionale commercio con aspetti innovativi", prosegue l’azienda che elenca questi trattamenti: condizioni di acquisto per i propri dipendenti fortemente agevolate su tutti i prodotti presso la rete di ipermercati e supermercati del gruppo, premi speciali per lo sviluppo delle vendite, ulteriori premi per il lavoro festivo e domenicale. "La gestione di un gruppo con 25.000 collaboratori, in un contesto economico difficile, presuppone scelte e decisioni importanti, tempestive e in tempi certi – commenta Francesco Quattrone, direttore risorse umane del gruppo Carrefour Italia -. Nel corso dei mesi dedicati alla negoziazione, abbiamo preso atto dell’impossibilità delle organizzazioni sindacali di reagire con un approccio moderno, rapido e concreto alle difficoltà del mercato".