Angem – Ristorazione collettiva -Volantino sciopero 03/06/2013

FILCAMS CGILFISASCAT CILUILTUCS UIL

APPALTI RISTORAZIONE COLLETTIVA
QUALE CERTEZZE PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI?

A ridosso della scadenza del CCNL del Turismo-Pubblici Esercizi Angem (Ass. ne Naz.le della Ristorazione Collettiva) comunica la propria uscita da Fipe-Confcommercio e conseguentemente la disapplicazione del citato Contratto Collettivo Nazionale che fino ad oggi ha regolamentato i rapporti di lavoro ed i passaggi di gestione dei lavoratori della Ristorazione Collettiva.
Nonostante i ripetuti incontri per la discussione del rinnovo contrattuale, sia in sede FIPE con la presenza dell’associazione Angem sia direttamente con ANGEM, la stessa non ha mai voluto effettivamente entrare nel merito del confronto ma ha sempre e solo proposto la sottoscrizione alle OO. SS. di un protocollo contenente le modifiche dell’articolato contrattuale relativo al cambio di appalto peggiorando la garanzia della continuità occupazionale.

Difronte alla resistenza da parte di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di aderire passivamente alle richieste dei datori di lavoro, Angem ha sottoscritto quanto proposto con altra Organizzazione Sindacale che non stipula il CCNL di settore e non è tra le OOSS comparativamente più rappresentative della maggioranza dei lavoratori del settore, chiedendo successivamente alle OOSS stipulanti il CCNL di firmare per adesione quanto sottoscritto con altri. Oltretutto sconfinando nella regolamentazione di altro settore merceologico (multiservizi) che ha un proprio CCNL sottoscritto dalle nostre stesse Organizzazioni Sindacali con altre e diverse Associazioni Datoriali comparativamente più rappresentative del settore richiamato.

L’atto grave e irresponsabile attuato da Angem e dalle imprese associate (Alberi, AGMA, ALG Ristorazione, Chef Service, Colombo rag Ettore, Compass Group Italia, Copra, CO.RI.A., Dussmann Service, Elior ristorazione, Garavini & Cavallari, Gemeaz Elior, Genesi, Innova, Italcatering, Pedevilla, Sodexo Italia, Turrini ristorazione), mina la vita lavorativa degli addetti del settore, cancellando la clausola sociale che ha per anni garantito, nei cambi di appalto, il proseguo dei rapporti di lavoro e la continuità delle condizioni economiche e normative.

Per Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil risulta inaccettabile la pervicace volontà di Angem, e delle imprese ad essa associate, di giungere alla disapplicazione del Contratto Collettivo,

pertanto proclamano
SCIOPERO NAZIONALE
PER INTERA GIORNATA LAVORATIVA DEL 3 GIUGNO 2013
di tutti i lavoratori del Turismo-Ristorazione Collettiva delle società aderenti ad ANGEM.
E MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MILANO CON CORTEO

PER CONTRASTARE L’INACCETTABILE SCELTA DI ANGEM E DELLE IMPRESE ASSOCIATE

PER CHIEDERE IL RITIRO DELLA DISDETTA E APRIRE UN CONFRONTO SERIO E RISOLUTIVO PER LA DEFINIZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO DEL SETTORE

PER DIFENDERE LE REGOLE CHE TUTELANO LAVORATRICI E LAVORATORI DI PER SE’ PRECARI PER EFFETTO DEI CAMBI APPALTO

PER IL RISPETTO DELLE REGOLE DELLE RELAZIONI SINDACALI CON LE OO. SS. MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVE DEL SETTORE CHE COSTITUISCE UN PRINCIPIO NORMATIVO BASILARE,

IL RISPETTO DEI LAVORATORI E’ UN OBBLIGO

Roma 28 maggio 2013