Angem – Comunicato Sindacale 10/05/2013

Segreterie Nazionali Comunicato Sindacale

COMUNICATO SINDACALE AZIENDE DELLA RISTORAZIONE ASSOCIATE AD ANGEM
Il 9 maggio 2013 si è svolto l’ennesimo incontro con l’Associazione di categoria Angem, rappresentante delle imprese del settore della ristorazione collettiva, tra cui le multinazionali straniere operanti in Italia, a seguito della formale disdetta, del 14.11.2012, dell’applicazione del CCNL Turismo per effetto dell’uscita da Fipe-Confcommercio, chiedendo di addivenire alla definizione di uno specifico Contratto Nazionale settoriale.

Nei diversi incontri svolti, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, hanno dichiarato la propria condivisione sulla necessità, nell’ambito del negoziato per il rinnovo del contratto, di dare risposte puntuali e precise sulla specificità della Ristorazione Collettiva.

Le Organizzazioni Sindacali hanno, altresì, dichiarato di essere disponibili ad avviare un tavolo di trattativa con Angem per addivenire ad un rinnovo dell’articolato contrattuale più rispondente alle mutate condizioni del settore, sottolineando però la necessità di mantenere un’omogeneità del quadro delle regole con gli altri attori del mercato, trattandosi per la maggior parte di servizi in appalto.

In più occasioni si è chiesto di entrare nel merito della discussione dell’impianto contrattuale ma la risposta da parte di Angem è stata sempre e solo quella di definire un protocollo sulle relazioni sindacali, contenente la dichiarazione della disapplicazione del CCNL Turismo alla data del 01.05.2013 e che modifica sostanzialmente ed in negativo le regole del cambio di appalto e fissando nel 15 giugno data ultima oltre la quale se non si procederà alla “sottoscrizione del CCNL del settore della ristorazione collettiva, organizzata e multiservizi, le imprese associate e/o aggregate ad ANGEM saranno libere di pervenire in fatto ed in diritto, a una diversa regolazione dei rapporti di lavoro”. Angem ha sempre posto tale condizione come pregiudiziale per il proseguo del confronto stesso.

Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno ribadito: che per avviare una trattativa contrattuale non c’è nessuna necessità di sottoscrivere protocolli anticipatori, vista la piena disponibilità delle stesse ad aprire il confronto; di voler stare al merito delle problematiche settoriali con risposte esaurienti sia per le imprese che per i lavoratori e rispettose delle esigenze di entrambe le parti; l’impossibilità di gestire una trattativa basata su disapplicazioni contrattuali qualora entro una determinata data non si raggiungesse un accordo.

In risposta alle disponibilità date da Filcams, Fisascat e Uiltucs, in occasione dell’incontro del 9 maggio u.s., Angem ha comunicato di aver sottoscritto il protocollo proposto con un’altra e diversa compagine sindacale, affermando che le condizioni previste in tale accordo saranno applicate da subito a tutte le lavoratrici ed i lavoratori delle aziende aderenti ad essa, e chiedendo a Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di firmare per adesione il suddetto protocollo.

A fronte di quanto avvenuto Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil denunciano:

    -il gravissimo comportamento di Angem;
    -il mancato rispetto delle basilari regole delle relazioni sindacali con le categorie maggiormente rappresentative del settore che continuano ad affermare la volontà di avviare il confronto sul contratto nazionale;
    -l’applicazione del protocollo sottoscritto con terze Organizzazioni Sindacali configurandosi gli estremi per l’attività antisindacale e pertanto diffidano le aziende aderenti ad Angem di applicare il protocollo stesso.
    -

PERTANTO FILCAMS, FISASCAT E UILTUCS CONFERMANO LO STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE GIÀ PROCLAMATO NEL NOVEMBRE SCORSO E ATTIVERANNO, NELLE AZIENDE CHE ADOTTERANNO QUESTI COMPORTAMENTI ANTISINDACALI, TUTTE LE INIZIATIVE SINDACALI E LEGALI PER LA TUTELA DEI DIRITTI CONTRATTUALI DI TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA.

Roma 10 maggio 2013