Andria, “Ipercoop si trasforma in Agenzia di Collocamento”

30/10/2007
    lunedì 29 ottobre 2007

      Andria, "Ipercoop si trasforma in Agenzia di Collocamento"

        La Flicams-Cgil provinciale chiede chiarezza sulle prospettive per i lavoratori della Coop

          "L’ultima soluzione per ridurre i costi, la propone Coop Estense suggerendo ai propri dipendenti di consegnare “volontariamente” il proprio curriculum vitae per chiedere di essere assunti nella catena commerciale che aprirà nelle prossime settimane nell’ipermercato di Andria.

            La Filcams-CGIL provinciale – sostiene che le scelte attuate dalla direzione di Coop in questi anni sono frutto di un atteggiamento che non rispetta più lo spirito cooperativo. Tali scelte non sembrano tendere al miglioramento della condizione dei lavoratori.

              La stragrande maggioranza dei dipendenti, ha ancora un contratto part-time non per propria scelta e percepisce salari bassissimi (salario medio 600 euro), restando in uno stato di precarietà, ma soprattutto con nessuna prospettiva per il futuro.

                Infatti, la Filcams-Cgil si chiede qual è la prospettiva per un lavoratore della coop (società di tradizioni mutualistiche), se i capi comunicano ai lavoratori che se vogliono possono presentare il proprio curriculum per essere assunti da un’altra azienda?

                  La comunicazione ricevuta dai dipendenti stamani attraverso i capi reparti, confermava che a fronte della riduzione della superficie dell’ipermercato si sono creati degli esuberi, pertanto se volontariamente ve ne andate… e meglio!!!

                    Abbiamo chiesto più volte alla Direzione Aziendale di Coop Estense dei chiarimenti in merito alla ristrutturazione dell’iper di Andria che coinvolge circa 200 lavoratori, oltre ai problemi dell’ipermercato di Barletta (circa 150 lavoratori), dove l’azienda sta attuando una nuova organizzazione chiamata “iper low-cost”, esternalizzando mansioni dei dipendenti ad altri lavoratori in appalto, trasferendo i lavoratori in altri ipermercati, con l’aggravante di nessuna scelta concordata con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali, senza nessun rispetto per le relazioni sindacali e delle norme contrattuali.

                      Nel frattempo, le prime ricadute ci sono già state , molti lavoratori che per anni hanno lavorato in coop con contratti a termine mensili, trimestrali ed annuali hanno ricevuto il ben servito, non hanno visto rinnovarsi il proprio contratto!"