Ancora sciopero, adesso contro la Rinascente

26/05/2001



 
   

Ancora sciopero, adesso contro la Rinascente
La Zapping rinuncia all’appalto, ma i soci lavoratori delle BB Service non rinunciano agli accordi
MANUELA CARTOSIO – BERGAMO

Non c’è due senza tre. Oggi il Centro del Rondò di Levate, il polo logistico del Gruppo Rinascente, sarà ancora bloccato dallo sciopero dei soci-lavoratori della cooperativa BB Service. Lo sciopero mirerà alto, direttamente alla Rinascente (Ifil-Auchan). E’ successo questo: la cooperativa Zapping, che a giugno doveva subentrare nell’appalto alla BB Service, è scappata. Ieri mattina l’incontro tra Zapping e Filcams Cgil è durato 10 minuti. La Zapping doveva dire a quali condizioni salariali e normative "rilevava" i soci della BB Service. E invece ha comunicato la "decisione irrevocabile" di mollare l’appalto appena sottoscritto con Rinascente. "Il clima non è sereno, le iniziative del sindacato sono spropositate, non ce la sentiamo di prendere un appalto così importante a queste condizioni". Tra le condizioni ci sono ovviamente gli aumenti salariari conquistati due mesi fa dai 150 soci, quasi tutti immigrati, della BB Service. Un particolare ignorato – sembra – dalla Zapping che aveva accettato l’appalto a 500 milioni in meno della BB Service. Per convincere quest’ultima a pagare gli aumenti pattuiti i soci hanno scioperato da lunedì a mercoledì. La Zapping, fatti due conti, ha capito che non ci sarebbe stata dentro con i costi. E, vista la determinazione dei "soci", ha capito che per lei quella del Rondò non è una buona aria.
Sbrigata la formalità con la Zapping, Mirco Rota (Filcams Bergamo) e Fabio Sormanni (Filcams regionale) hanno incontrato i top manager del Centro del Rondò. Che, "per una questione di principio", hanno preteso di tener fuori dall’ufficio i soci della cooperativa. E adesso che si fa?, hanno chiesto i due sindacalisti? Adesso cerchiamo un’altra cooperativa a cui dare l’appalto, hanno risposto i dirigenti. La cooperativa sarà vincolata a rispettare l’accordo sottoscritto a marzo da Filcams e BB Service? La Rinascente non può garantirlo, hanno risposto i dirigenti, al massimo ci impegnamo a informare il sindacato quando troveremo una nuova cooperativa. Intanto, la Filcams firmi questa letterina in cui si dice che le "attivita dopo il primo giugno proseguiranno regolarmente". Mica siamo fessi, hanno chiuso i due sindacalisti, "ci rivediamo domani ai cancelli, in sciopero naturalmente".
I "soci" come l’hanno presa? Non è che cominciano ad aver paura di trovarsi senza cooperativa, sia vecchia che nuova? "Per niente, sono più convinti di noi a proseguire la lotta", dice Mirco Rota. Ormai hanno capito che lo sciopero è contro la Rinascente, "contro la Fiat, contro Agnelli", come dicono loro sbrigativamente.