Ancona. Commercio in sciopero

16/11/2007
    giovedì 15 novembre 2007

        Commercio in sciopero,
        presidio ad Ancona

        ANCONA – Sciopero per l’intero turno di lavoro degli addetti al commercio nella giornata di sabato (venerdì per le imprese che non lavorano il sabato).

        Lo sciopero è stato proclamato da Filcams Cgil, Fiscascat Cisl e Uil Uiltucs a seguito del mancato rinnovo del contratto di lavoro. Per l’occasione, i sindacati di categoria hanno organizzato una manifestazione regionale con presidio sabato 17 a partire dalle ore 9,30 sotto la sede di Confcommercio ad Ancona.

        Il contratto di lavoro è scaduto il 31 dicembre del 2006 e “dopo vari incontri lo scorso 25 settembre Confcommercio ha rotto le trattative e ha respinto la piattaforma sindacale perché considerata troppo costosa”. Le richieste del sindacato puntano ad un aumento di 78 euro mensili da raggiungere in due anni (2007 e 2008) per il recupero del potere d’acquisto, alla riduzione della precarietà e al miglioramento delle condizioni di lavoro; la Confcommercio invece “mira solo a maggiori profitti per le aziende mettendo in discussione i diritti conquistati in anni di dure lotte”.

        “E’ eccessivo – si domandano i sindacati – chiedere più diritti per i lavoratori che hanno contratti a termine, che lavorano part time o a tempo pieno, per gli apprendisti, per ridurre la precarietà del lavoro e dare quindi un futuro ai giovani?”. Per questi motivi, sabato i negozi potrebbero essere chiusi o comunque potrebbero verificarsi disservizi per i quali i sindacati, a nome dei lavoratori, si scusano. Gli stessi sindacati inoltre chiedono la solidarietà dei cittadini affinchè nel giorno della protesta non “facciano la spesa”. Uno stop al carrello a sostegno dei diritti di lavoratori che le aziende vorrebbero sempre piu’ flessibili e costretti a subire.