Ancona. Auchan e i megamarket rivali dell’Ikea

18/10/2006
    marted� 17 Ottobre 2006

    Pagine Ancona

      La valle dei giganti . Ancona e Osimo concedono le deroghe ai big della Baraccola, stessa decisione gi� presa da Camerano
      Tra i colossi al via la sfida di Natale Auchan e i megamarket rivali dell’Ikea: apertura di domenica fino a dicembre

        di CLAUDIA GRANDI

        Il gigante Ikea apre la guerra delle aperture domenicali tra i centri commerciali e, di fatto, d� il via alle danze per lo shopping natalizio che si svolger� senza soluzione di continuit� dall’ultima domenica di ottobre fino al 24 dicembre. Lo hanno deciso ieri i Comuni di Ancona, Camerano Osimo: oltre alle 26 gi� concordate ad inizio 2006, si � stabilito di concedere due ulteriori giornate di aperture festive per domenica 5 e domenica 12 novembre. Il che significa da un lato innalzare le deroghe fino al tetto massimo concesso dalla legge regionale, 28 domeniche in un anno, dall’altro avviare sin dai primi di novembre lo shopping natalizio anche nei giorni festivi, visto che la programmazione prevedeva gi� le aperture per l’ultima domenica di ottobre, le ultime due di novembre e tutte le domeniche di dicembre. E i sindacati insorgono.

        I fatti: a seguito dell’alluvione di settembre, il Comune di Camerano ha stabilito la concessione di due domeniche (l’8 e il 15 ottobre) di apertura in deroga alla legge regionale, per le attivit� costrette alla chiusura dal drammatico evento. A quel punto, a quanto riferiscono i sindacati, i centri commerciali di Ancona avrebbero approfittato chiedendo due ulteriori domeniche. �L’alluvione � per� stata presa a pretesto – spiega Selena Soleggiati della Fisascat-Cisl – per poter contrastare l’enorme affluenza di clienti all’Ikea. Il mio timore, ora, � che si torni all’anarchia sulle aperture festive�. Insomma, dal momento che una legge nazionale concede ai mobilieri (e all’Ikea, dunque) 52 domeniche di aperture, i centri commerciali dell’anconetano sarebbero �corsi ai ripari, spingendo per uno “sforamento” della programmazione�: questa la denuncia dei sindacati.

        �Solo qui, per�, succedono queste cose – spiega Claudio Di Pietro, Filcams-Cgil -. Nelle altre localit� dove � presente Ikea, viene seguita la programmazione regionale. Qui invece i centri commerciali credono di arginare il flusso dell’Ikea aumentando le domeniche lavorative�. Domeniche che la legge regionale fissa a 24, con la possibilit� di un innalzamento a 28 da decidere in sede di conferenza di bacino. Ed � quello che � avvenuto per il bacino di Ancona, Camerano, Osimo. �Da tempo i centri commerciali premevano per ulteriori deroghe – prosegue Di Pietro – Quando poi, a causa dell’alluvione, Camerano ha chiesto per le “sue” attivit� commerciali due deroghe eccezionali, le attivit� di Ancona hanno spinto per accodarsi alla richiesta, sebbene nessuna di loro sia stata chiusa a causa dell’alluvione. E il Comune di Ancona ha ceduto. Dietro, per�, non c’� altro che la volont� di contrastare il colosso Ikea. In tal modo Camerano arriva a 30 domeniche di aperture, Ancona e Osimo a 28�.

          E di iniziativa anti-Ikea parla in effetti anche l’assessore al commercio del Comune di Ancona, Paolo Eusebi. �La legge nazionale concede 52 domeniche di aperture ai mobilieri – dice – ma se andiamo a vedere Ikea fa anche ristorazione e vende tanto altro oltre ai mobili. Mi sembra una concorrenza sleale nei confronti dei nostri commercianti, ai quali quindi ho voluto concedere un’opportunit� in pi�, con le due nuove deroghe. Spero ne approfittino soprattutto i negozi del centro�.