Anche Ligresti in campo per le Terme di Chianciano

03/06/2003



          Sabato 31 Maggio 2003
          Anche Ligresti in campo per le Terme di Chianciano


          FIRENZE – C’è anche la Atahotels di Salvatore Ligresti tra i concorrenti per l’acquisto delle Terme di Chianciano. Sono tre le cordate che ieri, allo scadere del termine per presentare la manifestazione d’interesse, hanno deciso di scendere in campo. La prima è composta dagli albergatori della cittadina termale toscana, Eudermic, la Banca di credito cooperativo di Chianciano, Bmps, Mps Merchant e Terme di Montepulciano; poi c’è il gruppo marchigiano Vitawell, che si è già aggiudicato le Terme di Montecatini, e, infine, la catena alberghiera di proprietà di Ligresti.
          L’operazione, gestita dal l’advisor Fidi Toscana, riguarda la vendita del 70% del ramo d’azienda costituito dal marchio, dai beni immobili e dal personale della società attualmente posseduta da Comune, Regione e Finanziaria senese. È prevista la nascita di una newco, che per il 20% resterà in mano agli attuali soci, e per il 10% verrà frazionata attraverso la formula dell’azionariato diffuso.
          Con circa 5 milioni di ricavi e 47 dipendenti fissi, il complesso termale esce da una fase di difficoltà e di bilanci in rosso. La chiave del rilancio sarà il piano industriale del nuovo gestore privato.
          L’iter dovrebbe concludersi entro il 2003. In giugno è previsto che le tre manifestazioni d’interesse siano valutate e i concorrenti siano invitati a partecipare alla due diligence e a presentare un’offerta economica e un business plan, non oltre il mese di ottobre. In autunno si deciderà la partita. Vitawell punta a fare il bis in Toscana (dopo Montecatini), mentre la cordata locale promossa dall’Associazione albergatori di Chianciano mira a rilanciare il ruolo della cittadina termale. Da parte sua, Atahotels è interessata al settore e ha già "visto le carte" di altre due piccole terme nella regione, quelle di Petriolo e Galleraie, sempre nel senese, la cui asta però è andata deserta.
          C.PER.