ANCD-CONAD, esito incontro 15/03/2019

Roma, 20 marzo 2019

In data 15 marzo 2019, Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs hanno incontrato Ancd-Conad a seguito della richiesta d’incontro formulata dalle stesse sigle sindacali.

In occasione dell’incontro di cui qui si rassegna l’esito, le OO.SS., che hanno tentato di acquisire informazioni rispetto ai programmi di riorganizzazione delle singole Cooperative costituenti il sistema Conad ed in ordine alle politiche di espansione che alcune di queste stanno realizzando, hanno altresì proposto di dare vita ad uno strutturato sistema di relazioni industriali, vista la progressiva crescita di questa particolare esperienza commerciale nell’ambito della distribuzione commerciale.

Com’è noto, le Cooperative territoriali facenti parte di Conad sono sette e intervengono negli ambiti territoriali di seguito riportati:

Cooperativa
Regioni
Province
Nordiconad
Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige. Bologna, Ferrara, Modena; Genova, Imperia, Savona; Mantova; Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli; Aosta. La Cooperativa opera nelle province di Treno e Bolzano con l’associato Dao (Dettaglianti Alimentari Organizzati).
Conad
Centro Nord
Emilia Romagna e Lombardia. Parma, Piacenza, Reggio Emilia; Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.
Commercianti Indipendenti Associati
Emilia Romagna, Marche, Veneto e Friuli Venezia Giulia (la Cooperativa opera anche presso la Repubblica di San Marino). Forlì Cesena, Ravenna, Rimini; Ancona, Pesaro Urbino; Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Rovigo; Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.
Conad Adriatico
Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise e Puglia (la Cooperativa è presente anche in Albania) Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo; Matera, Potenza; Ascoli Piceno, Fermo, Macerata; Campobasso, Isernia; Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto.
Conad del Tirreno
Lazio, Liguria, Sardegna e Toscana Roma, Viterbo; La Spezia; Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Sassari; Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
PAC 2000A
Calabria, Campania, Lazio e Umbria Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia; Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno; Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo; Perugia e Terni.
Conad Sicilia
Sicilia (la Cooperativa è presente anche nella Repubblica di Malta) Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Nel corso dell’anno 2018, il sistema Conad ha fatto registrare risultati certamente significativi:

FATTURATO DELLA RETE DI VENDITA
PATRIMONIO NETTO AGGREGATO
NUMERO SOCI
NUMERO ADDETTI
NUMERO PUNTI VENDITA
MQ. SUPERFICIE DI VENDITA
NUMERO CENTRI LOGISTICI
13 miliardi
di euro
2,37 miliardi
di euro
2.664
52.762
3.149
1.943.670
46

Nel corso dell’incontro di cui qui si rassegna l’esito, Ancd ha confermato alle OO.SS. l’esistenza di un piano proposto dall’azienda di sistema alle singole cooperative di ridurre da sette a quattro il numero delle stesse in ambito nazionale, tuttavia ha anche aggiunto che tale semplificazione societaria è stata sinora avallata formalmente soltanto dai due CdA di Nordiconad e Conad del Tirreno (che hanno deliberato di procedere ad una fusione).

Stante il summenzionato processo di (annunciata) riorganizzazione ed il fatto che sempre di più Conad si stia distinguendo nell’ambito della vendita al dettaglio come un operatore in espansione e in costante crescita, pur consapevoli della specificità di tale sistema e della spiccata autonomia di ciascuna cooperativa (e anche di ogni dettagliate associato), le OO.SS. hanno esternato la necessità di dare vita ad un telaio di relazioni industriali più organico e maggiormente strutturato, al fine di evitare la dispersione del confronto e, soprattutto, il venir meno di un’organica visione d’insieme dell’evoluzione che questo marchio sta vivendo.

Al fine di operare le rispettive verifiche interne a ciascuna delle parti coinvolte in ordine al prosieguo di un confronto sul tema, Ancd, Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs hanno deciso di aggiornarsi nei prossimi mesi per eventualmente riprendere la discussione relativa alla condivisione di un protocollo sulle relazioni sindacali.

Filcams Cgil Nazionale
S. Pagaria