Ammortizzatori: la riforma slitta al prossimo anno

18/11/2004

    giovedì 18 novembre 2004

    sezione: ECONOMIA ITALIANA – pag: 17

    Ammortizzatori: la riforma slitta al prossimo anno

    ROMA • Slitta tutto all’anno prossimo. Nonostante la volontà del ministro del Welfare Roberto Maroni, che si era impegnato a far approvare la riforma degli ammortizzatori sociali entro il 2004, per il Ddl 848 bis se ne riparla a gennaio 2005. Ad annunciarlo il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, al termine della seduta della Commissione Lavoro del Senato (che sta esaminando l’848 bis): «Ci dobbiamo fermare per la sessione di bilancio fino al 17 dicembre, dopo di che spero potremo fare qualcosa per poi riprendere a gennaio con le migliori intenzioni di concludere presto».

    Finora l’esame del testo — che contiene anche la deroga sperimentale dell’articolo 18 — è proceduto a rilento anche per la valanga di emendamenti che sono piovuti dall’opposizione. Ieri sono stati respinti «circa 80 emendamenti» all’articolo 2, ha spiegato il presidente della commissione, Tomaso Zanoletti (Udc) che ha aggiunto: «Stiamo andando più a rilento del previsto perchè c’è discussione su tutti gli emendamenti. Adesso dovremo interrompere per la sessione di bilancio e vedremo quanto tempo ci resta tra la fine della sessione e Natale e se non riusciremo a finire quella settimana si andrà senz’altro a gennaio».

    Insomma, non c’è più spazio per mantenere quella promessa del ministro Maroni di licenziare il testo entro quest’anno. Una promessa che Maroni voleva onorare al punto che aveva anche avanzato la proposta, qualora si fosse reso necessario, di incardinare il provvedimento in Aula entro l’anno anche senza il via libera della commissione e, quindi, senza il relatore. Una eventualità, questa, che il presidente della commissione Lavoro del Senato Zanoletti preferirebbe non si verificasse: «Se si finisse il lavoro in commissione sarebbe senz’altro meglio», ha detto ieri.

    Dopo l’esame della Finanziaria, dunque, si tornerà a discutere il provvedimento con l’annessa questione — ancora non chiarita, dell’articolo 18. «Anche questo — ha ricordato Zanoletti — è un punto che deve ancora essere definito». Il sottosegretario Sacconi, sull’articolo 18, ha ribadito che «non ci sono novità e se ne riparlerà quando si esaminerà l’articolo 3 del disegno di legge che riguarda proprio questa norma». Intanto c’è chi teme anche uno scippo della dotazione finanziaria dell’848 bis: risorse che potrebbero essere "assorbite" dalla manovra economica invece di andare ad alimentare l’incremento dell’indennità di disoccupazione prevista dal disegno di legge. Solo l’articolo 1, quello relativo al riordino degli incentivi all’occupazione, è stato approvato. A gennaio, invece, appuntamento con gli ammortizzatori sociali e con la sospensione temporanea e sperimentale dell’articolo 18.