AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO, Accordo ministeriale ratifica CCNL 23/09/1997

VERBALE DI RIUNIONE

Il giorno 23 settembre 1997 presso il Ministero del Lavoro, alla presenza del Sottosegretario di Stato Federica Rossi Gasparrini, assistito da Sandro Coronato, funzionario della Direzione Generale dei Rapporti di lavoro, si svolge la riunione sollecitata dalle parti sociali concernente la formalizzazione pubblica conclusiva della contrattazione nazionale per i dipendenti da amministratori di condominio

Partecipano:

1) per la Associazione nazionale amministratori condominiali immobiliari (ANACI), Andrea Merello, presidente nazionale, Rodolfo Di Gianni, segretario nazionale, Walter Besenzon, Francesco Burrelli e Sergio Santini, vice-presidenti nazionali, Silvia Burchielli, Michele Colaci, Alberto

Formigoni e Eugenio Carofano, consiglieri nazionali;

2) per le OO.SS. dei lavoratori:

- Piero Marconi della FILCAMS CGIL,

- Mario Marchetti della FISASCAT CISL,

-Parmenio Stroppa della UILTUCS UIL.

Le parti esibiscono all’Amministrazione il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da amministratori di condominio, ne confermano i contenuti che le obbligano vicendevolmente e ne domandano l’acquisizione agli atti dell’Ufficio.

La domanda è accolta e il documento costituisce parte integrante dell’odierno verbale.

Si procede alla sottoscrizione dell’atto.

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO

Roma 23 settembre 97

Presso il Ministero del Lavoro alla presenza del Sottosegretario di Stato Dott.ssa Federica Rossi Gasparrini i rappresentanti dell’ANACI – Associazione Nazionale Amministratori Condominiali immobiliari e quella della FILCAMS-CGIL; FISASCAT-CISL; UILTUCS-UIL hanno sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Amministratori di condominio:

Per la prima volta si è data disciplina, con la firma del contratto, a questo settore che interessa alcune decine di migliaia di lavoratori.

Oltre alla parte normativa ed economica il CCNL prevede l’istituzione di strumenti pratici per la promozione, formazione, qualificazione, interpretazione e sviluppo del CCNL con un apposito Ente Bilaterale Nazionale che utilizzerà anche progetti CEE in materia di formazione.

E’ stata costituita una Commisisone paritetica nazionale con lo scopo di dirimere le eventuali controversie collettive per l’interpretazione ed applicazione del CCNL .

Il contratto prevede, tra l’altro, la costituzione di un gruppo di lavoro per le pari opportunità.

La classificazione del personale prevede cinque livelli (collaborazione con facoltà autonome, attitvità di elevato contenuto professionale, attività semplici con autonomia esecutiva, mansioni nell’ambito di schemi predisposti, attività semplici ausiliarie).