American Express, esito incontro 11/05/2009

Comunicato Sindacale American Express

11 MAGGIO 2009 : Giornata di lotta e di incontro con l’Azienda


L’incontro del giorno 11 maggio u.s. sulla situazione occupazionale, si è svolto con il grande sostegno dei lavoratori che hanno inteso manifestare all’Azienda la preoccupazione per il loro futuro partecipando in massa allo sciopero ed al presidio organizzato presso la Confcommercio.

Nell’incontro l’amministratore delegato Dott. Quarra, pur esprimendo disappunto per queste iniziativa, ha ascoltato con grande attenzione i delegati che hanno descritto puntualmente la situazione di incertezza che vivono i lavoratori ed ha assicurato che l’Azienda intende continuare ad affrontare i problemi con il confronto sindacale.
Ha quindi confermato che è in studio la 3° fase di ristrutturazione che comporterà ulteriori problemi occupazionali la cui entità non è stata ancora definita.
Sollecitato dalle nostre domande ha ammesso che American Express non soffre ancora dal punto di vista economica, ma che la continua riduzione del fatturato e la crescita esponenziale dei crediti in soluti dei clienti, espone l’Azienda a grossi rischi.
Pertanto è stato deciso di procedere ad una fase ulteriore di ristrutturazione per contenere i costi.
L’Italia si trova fra i Paesi piu’ critici ed il piano verrà presentato dopo la conclusione della procedura di consultazione Europea.
Da parte sindacale è stato chiesto che il piano sia oggetto di confronto e non solo di comunicazione per trovare soluzioni adeguate a difesa dell’occupazione, precisando nel merito i seguenti punti:

        • il contenimento costi non deve essere fatto attraverso chiusure, tagli o spostamenti di parti strategiche di Amex Italia, ma attraverso una organizzazione del lavoro più efficace rispetto alle quali siano disponibili ad un confronto costruttivo;
        • qualora si evidenziassero ulteriori problemi occupazionali, chiediamo che vengano messi in campo strumenti funzionali al mantenimento dell’occupazione quali ad esempio il Contratto di Solidarietà.

    L’Azienda ha dichiarato di essere disponibile al confronto che inizierà a partire dall’8 giugno 2009.
    Per quanto riguarda la conclusione della 2° fase di ristrutturazione, ad oggi risulterebbero ancora 8 eccedenti fra cui i lavoratori interessati al processo di out sulcing, ma l’azienda ha accettato di sospendere temporaneamente tali operazioni..
    La situazione è quindi preoccupante ma non ci troviamo di fronte ad atti unilaterali in quanto l’azienda ha dichiarato di essere disponibile a cercare soluzioni condivise.
    I lavoratori devono mantenere la compattezza che hanno dimostrato per raggiungere l’obiettivo di “salvare l’occupazione”.
    Eventuali nuove iniziative da mettere in campo saranno valutate in riferimento all’andamento del prossimo incontro.

    FILCAMS CGIL NAZIONALE FISASCAT CISL NAZIONALE UILTUCS UIL NAZIONALE
    Carlini MagnificoDe Gregorio

    Roma 13 maggio 2009