Altri 7700 grandi evasori scoperti nel 2003 dalla Gdf

17/06/2004


    17 Giugno 2004

    Altri 7700 grandi evasori
    scoperti nel 2003 dalla Gdf
    ROMA
    La Guardia di Finanza aumenterà quest’anno i controlli sulle grandi imprese: lo ha annunciato il comandante generale della stessa GdF, Roberto Speciale, durante la presentazione del rapporto annuale 2003. Già nell’anno passato le verifiche parziali sulle aziende più grandi sono salite a 420, da 80 che erano state nel 2002. A questa maggiore focalizzazione corrisponde una progressiva riduzione degli interventi sui soggetti minori, cui sono destinate forme di accertamento «catastizzato» del reddito, quali gli studi di settore e il concordato preventivo.
    Anche in conseguenza di questo slittamento nell’attenzione, nel 2003 più della metà degli imponibili sottratti a tassazione è stata scoperta presso le imprese di maggiore dimensione (quelle con un volume d’affari superiore ai 50 miliardi di vecchie lire, cioè 25,8 milioni di euro). Il totale degli imponibili occultati al fisco e recuperati a tassazione dalla GdF ammonta a 13,7 miliardi di euro, di cui il 55% (7,2 miliardi) riguarda grandi imprese, 1,65 miliardi imprese di medie dimensioni (con un fatturato da 5,1 a 25,8 milioni di euro) e 4,3 miliardi aziende minori. Gli evasori totali scoperti nel 2003 sono stati 6502 e quelli paratotali 1232. I soggetti denunciati per reati fiscali sono stati 5792, di cui 67 arrestati.
    Sul fronte dell’Iva sono stati individuati 1,9 miliardi di euro di Iva dovuta e 1,3 miliardi di Iva relativa.
    Cresce l’attività di contrasto anche al contrabbando di tabacchi; nel 2003 la Guardia di Finanza ha accertato 2492 violazioni in questo campo (contro 1574 nel 2002) e ha fatto verbali a 3080 persone (2316 nel 2002) di cui 217 sono state arrestate; ha inoltre sequestrato 238 tonnellate di tabacchi esteri e 444 mezzi terrestri e uno navale usati per i traffici illeciti.
    La Guardia di Finanza ha inoltre scoperto nel 2003 un totale di 21.210 lavoratori in nero e 8771 irregolari. Sono raddoppiati tra il 2002 e il 2003 i danni erariali accertati, con particolare riferimento agli incentivi alle attività produttive, di origine comunitaria, statale e locale. I soggetti verbalizzati nel 2002 sono stati 1260 e 1427 nel corso del 2003. Le violazioni riscontrate sono passate da 264 a 245 e i danni erariali accertati da 771 a 1,1 miliardi di euro. Per la spesa sanitaria i soggetti verbalizzati si sono moltiplicati: sono passati da 361 a 6327.
    Dimezzati invece nel 2003 i controlli per le ricevute fiscali che passano da 132 mila nel 2002 a 71 mila. Nei confronti dei clienti i controlli eseguiti sono stati 64.647 nel 2002 (10.735 con rilievi) e 34.490 nel 2003 (6329 con rilievi).
    Nel campo della pirateria musicale e delle videocassette illegali, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 3 milioni di pezzi tra cd, dischi, nastri magnetici, musicassette e videocassette. Nel 2003 sono state riscontrate 2990 violazioni in materia di giochi e scommesse (erano state 1815 nel 2002) .
    Nel 2003 la GdF ha riscontrato 9148 violazioni nell’ambito della contraffazione del denaro (erano state 6659 nel 2002); sono stati verbalizzati 9268 soggetti (6730 nel 2002).
    Boom dei sequestri di accendini e orologi alle dogane: Nel 2003, per quanto riguarda i primi prodotti, ne sono stati sequestrati 1.023.523 (erano 30.246 nel 2002); mentre i sequestri di orologi hanno toccato quota 99.431 (4610 l’anno precedente).