Altran Italia, esito Coordinamento e incontro – 28/10/2010

              ALTRAN ITALIA
Esito Coordinamento Nazionale del 28.10.10

Il coordinamento nazionale unitario composto dalle OOSS e RSA della azienda Altran, si è riunito in data 28 ottobre 2010 per discutere dei risultati delle assemblee di consultazione sull’ipotesi di accordo integrativo aziendale.
La prima osservazione importante che è stata fatta ha riguardato la scarsa partecipazione alle assemblee rispetto al totale dei dipendenti, infatti ha votato circa l’8% del totale dei dipendenti. Dato davvero sconfortante che rende difficile capire l’opinione complessiva dei lavoratori di Altran.
Sono poi stati analizzati alcuni punti usciti dalle assemblee come elementi di criticità:

    ·Permessi per visite mediche: è risultato che alcuni dipendenti hanno diritto ad usufruire di permessi per visite mediche di massimo 4 ore al giorno ma per un numero di volte infinito all’anno. Il coordinamento però non è stato in grado di capire con esattezza quanti dipendenti avessero questo diritto e sulla base di quale normativa contrattuale. Unico riferimento scritto trovato è stato il regolamento di una delle aziende che è stata assorbita da Altran nel 2008. Si è deciso di riportare la questione alla direzione aziendale soprattutto per capire che dati avesse l’azienda rispetto a questo argomento e per chiedere che il diritto, se realmente esistente, venga mantenuto alle condizioni attuali.

    ·Reperibilità: diversamente da quanto risultato dalla ricerca svolta da alcuni RSA in fase di trattativa, è risultato dalle assemblee che alcuni dipendenti percepiscono indennità di reperibilità molto più alte rispetto a quelle inserite nell’ipotesi di integrativo. Dopo ampia discussione si è deciso di porre anche questo tema alla direzione aziendale per capire la regolamentazione attuale della reperibilità e chiedere quindi il mantenimento delle condizioni di miglior favore al momento in essere.

    ·Orario di lavoro: è stato chiesto di meglio specificare il tema dei ritardi dato che non viene indicato nell’ipotesi di accordo quanto venga trattenuto in caso di ritardo. Si è deciso di chiedere anche che la trattenuta venga fatta dai permessi retribuiti invece che da quelli non retribuiti.

    ·Ferie: si è chiesto di inserire l’automaticità dell’autorizzazione delle ferie passati 5 giorni dalla richiesta stessa, così come da prassi aziendale ad oggi in uso.

Individuati i punti da porre nella discussione con l’azienda, il coordinamento ha ribadito l’importanza di una votazione che coinvolga una più ampia platea di lavoratori, ad oggi resa impossibile dal divieto di usare le mail di lavoro per le comunicazioni sindacali.


              Esito incontro aziendale del 28.10.10

Terminato il coordinamento le OOSS hanno presentato la situazione generale all’azienda ponendo innanzi tutto il tema della scarsa significatività dei dati in nostro possesso relativi alla consultazione e chiedendo fin da subito all’azienda di tener conto di questo dato e di rendersi disponibile a risolvere il problema delle comunicazioni tra le RSA/RSU e i lavoratori.
Sono stati poi richiesti chiarimenti sulla gestione attuale dei permessi per visite mediche e della reperibilità e sono stati esposti gli atri due punti come deciso dal coordinamento (orario di lavoro e ferie).
In premessa la direzione aziendale ha affermato la sua totale opposizione alla riapertura della trattativa che considera essere stata già molto articolata e aver raggiunto un risultato soddisfacente per entrambe le parti. Quindi ha sottolineato l’assoluta indisponibilità a modificare il testo a ridiscutere gli argomenti già trattati.
Sui permessi per visita medica ha comunicato che solo 100 persone, su circa 1800, ne hanno fatto uso nel corso del 2010 e per una media di circa 4 ore all’anno. Per l’azienda è un dato ininfluente. Ha affermato inoltre che tale istituto deriva da un regolamento ormai superato di un’azienda fusa con Altran diversi anni fa ma non è mai diventata prassi aziendale. Non lo ritiene quindi un diritto acquisito proprio perché mai trasferito ufficialmente in Altran.
Per quanto riguarda la reperibilità la direzione ha fatto notare che la tabella utilizzata corrisponde esattamente ai trattamenti previsti dal contratto nazionale dei metalmeccanici e per tanto è un riferimento “equo”. Ha ricordato inoltre che non essendo disciplinato in nessun altro modo il tema della reperibilità, ciò che si è concordato rappresenta una garanzia per tutti i dipendenti anche a fronte di future possibili modifiche peggiorative dei contratti ad oggi in essere con i clienti che potrebbero derivare dal contesto di crisi in cui ancora il mercato si trova.
Ha infine chiarito che non essendoci sistemi di controllo degli orari ed essendo tutto autogestito dai dipendenti, non c’è bisogno di specificare nulla sulla questione dei ritardi; mentre sulle ferie farà una verifica rispetto all’attuale sistema.
Le OOSS a fronte di queste spiegazioni e dell’intenzione dell’azienda di non proseguire il confronto, rimandando quindi l’integrativo a una discussione futura, hanno proposto di rifare le votazioni sul testo cercando di coinvolgere più lavoratori per essere nella situazione di poter interpretare il reale volere dei dipendenti.
Le OOSS hanno chiesto contestualmente all’azienda di mettere a disposizione degli RSA tutti gli strumenti utili per poter contattare i colleghi, compresa la mail.
La direzione aziendale si è detta alla fine disponibile a percorrere questa strada, volendo effettivamente sapere cosa pensano i lavoratori dell’ipotesi di accordo integrativo.
A questo fine predisporrà con gli RSA un sistema di comunicazione più diretto che renda più facile raggiungere i dipendenti. Si proporrà inoltre un sistema di voto telematico per permettere a tutti di poter esprimere il proprio parere.
Si procederà quindi a un nuovo giro di assemblee. L’ insieme delle modalità di consultazione saranno concertate con le RSA .

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