Altran Italia, comunicato sindacale 20/03/2013

ALTRAN ITALIA
COMUNICATO SINDACALE

Si è tenuto il 19 marzo u.s., presso la sede dell’Unione Industriali di Roma, un nuovo incontro con Direzione aziendale di Altran Italia, per la prosecuzione dell’ esame congiunto relativo alla procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale, ex artt. 24 e 4 L. 223/91, instaurata dall’Azienda con lettera del 18 febbraio 2013, nei confronti di n. 128 dipendenti, strutturalmente eccedenti rispetto alle esigenze aziendali.

L’incontro precedente si era chiuso con la richiesta delle Organizzazioni Sindacali di verificare la possibilità di utilizzare strumenti alternativi, con l’obbiettivo di salvaguardare l’occupazione e aggiornare le competenze.

Altran, dopo un chiarimento in cui ha ribadito la necessità di attivare soluzioni in tempi brevi, ha illustrato la possibilità di costruire un accordo basato su una Cassa Integrazione Straordinaria per riorganizzazione, per un periodo di 12 mesi, alla quale sarà affiancata una mobilità incentivata, basata sul criterio esclusivo della non opposizione.

Questa architettura, della quale si è lungamente discusso durante l’incontro, dovrebbe consentire un progetto ampio e qualificato di formazione su un numero ampio di lavoratori, in modo da consentire un aggiornamento delle competenze orientato al reimpiego.

La rotazione, inizialmente considerata non praticabile dall’azienda, è invece un principio sul quale le Organizzazioni Sindacali hanno insistito molto, al fine di garantire a tutto il processo di riorganizzazione un carattere di solidarietà e pari opportunità. L’Azienda, a seguito delle richieste, ha garantito un criterio di rotazione che consenta di poter assicurare almeno 3 mesi di retribuzione piena sui 12 di CIGS .

Per quanto riguarda la formazione, l’Azienda ha comunicato di aver previsto un notevole incremento degli investimenti, peraltro necessari per poter accedere alla CIGS per riorganizzazione, e ha argomentato il proprio orientamento verso una formazione di qualità seguita da affiancamenti e training on the job.

La mobilità, che è stata ipotizzata solo su base volontaria, sarà basata su un incentivo il cui ammontare e le cui modalità di corresponsione si discuteranno durante il prossimo incontro,

Infine, data la necessità di implementare il piano di riorganizzazione in tempi brevi, si è convenuto di sottoscrivere verbale di mancato accordo da inoltrare al Ministero per una convocazione in tempi brevi.

A fronte di ciò, l’Azienda ha consegnato una lettera con gli impegni raggiunti durante il confronto , e le Parti hanno già previsto un nuovo incontro per la definizione di una ipotesi di accordo dettagliata in data 8 aprile 2013, alle ore 11.

FILCAMS/FIOM NAZIONALI

Roma, 20 marzo 2013