Altran Italia, esito incontro 05/09/2019

Roma, 12/09/2019

Testo unitario

Il Giorno 5 settembre, presso la sede della Confcommercio di Roma e Lazio si è svolta la riunione annuale sui diritti di informazione per la società Altran. All’incontro erano presenti i vertici aziendali rappresentati dal responsabile del personale Dott. Barillari, dalla Dott.ssa Tesio e dal Dott. Ragone, assistiti dal consulente Dott. Cannalire e dalla Confcommercio di Roma.
Le informazioni aziendali hanno riguardato tre ambiti in particolare:

- situazione economica e gestionale
- formazione
- salute e sicurezza

l’incontro è stato anche occasione per chiedere un aggiornamento sulla acquisizione in corso da parte di Capgemini. Per quanto concerne i risultati aziendali la situazione per l’anno in corso appare positiva con la proiezione dei ricavi che, se confermata dal lavoro dei prossimi, mesi permetterà di raggiungere il budget previsto, in crescita rispetto ai risultati del 2018. Infatti, a fronte di una chiusura per l’anno 2018 di 236 mln di €, nel 2019 è previsto un risultato di 250 mln. Alla conclusione del secondo quarto di gestione i ricavi sono 127,5 mln, di €, importo in linea perfetta con il budget. Sul fronte del personale la società ha aumentato i propri organici di circa 100 unità a livello nazionale con un numero di persone dipendenti pari a 3382. La considerazione che le informazioni ricevute sollecitano è che, ad oggi, i risultati economici e gestionali raccontano di una società in salute con performance in linea con gli obiettivi. Sulla formazione ci son stati forniti i dati relativi ai corsi finanziati realizzati che hanno coinvolto 280 persone con 36 corsi organizzati e 4800 ore complessive. Sulla salute e sicurezza sono state avviate alcune iniziative specifiche: in particolare è stato rivisto il DVR, è stato creato un portale riservato con le schede personali consultabili anche dai singoli lavoratori, sono state avviate le procedure per ottenere la certificazione OSHAS e come ultimo intervento uno studio sullo stress da lavoro correlato i cui risultati saranno noti nei prossimi mesi. Una parte della riunione è stata riservata a capire le eventuali conseguenze della fusione con Capgemini. Al momento la direzione non è stata in grado di fornirci nessuna informazione più approfondita di quelle già note. La sola cosa che, con ragionevole previsione, si può ipotizzare è quella relativa ai tempi di attuazione
dei programmi e delle indicazioni operative. La previsione fatta è che per la metà del 2020 si avranno le prime notizie in tal senso.

Come organizzazioni sindacali abbiamo espresso la preoccupazione che i lavoratori oggi vivono. Questa operazione si preannuncia come idea potente sul piano aziendale e imprenditoriale, ma con alcune incognite per le persone impiegate in azienda. Si fondono due grandi imprese con organizzazioni complesse che dovranno integrarsi con un lavoro difficile e dalle conseguenze oggi sconosciute. Su ciò abbiamo invitato la società a mantenere una interlocuzione attiva e puntuale, al di la di formalismi o obblighi di legge, così da non lasciare sospese le ansie che queste vicende creano.
L’ultimo punto affrontato è stato quello relativo all’adeguamento del “ticket restaurant” che dal mese di gennaio verrà riconosciuto nel rispetto della rivalutazione dei prezzi ISTAT.

p. la Filcams Nazionale
Federico Antonelli