Alpitour, esito incontro 10/04/2015

Roma, 20 aprile 2015

Si è svolto il giorno 10 aprile 2015, presso l’Unione industriali di Torino, il previsto incontro con la società Alpitour spa in relazione alle problematiche riscontrate nell’attuazione della contrattazione integrativa per la parte inerente il premio di risultato.

Come ricorderete, nei precedenti incontri abbiamo preso atto del mancato raggiungimento degli obiettivi per l’anno 2013-2014 e della conseguente mancata maturazione del premio di risultato.

Da un’analisi dei dati, è inoltre risultato evidente che gli obiettivi legati all’EBITDA previsti dal contratto integrativo, per l’anno 2014-2015 saranno difficilmente raggiungibili.

Abbiamo quindi segnalato la non sostenibilità per i lavoratori di un ulteriore anno di mancato raggiungimento del premio, e chiesto alla società di individuare una soluzione temporanea, fermo restando la conferma del contratto integrativo, che producesse risultati concreti a partire già dal prossimo anno.

Abbiamo sottolineato la necessità che la società desse, attraverso la contrattazione, un primo riconoscimento all’impegno straordinario profuso dai lavoratori a tutti i livelli in questi anni di crisi; impegno che non è mancato nonostante l’intervento di ammortizzatori sociali e di procedure di riduzione del personale.

Nell’incontro abbiamo quindi raggiunto un accordo valido per l’anno 2014-2015, che prevede un Premio aziendale basato sugli stessi parametri del Premio previsto dall’integrativo (EBITDA e rapporto tra PAX e FTE) ma tarati sulla situazione contingente, individuando come obiettivo principale l’abbattimento ulteriore del negativo EBITDA.

L’obiettivo minimo posto dall’azienda è quello di ridurre di almeno 4milioni e 200 mila euro la negatività di EBITDA rispetto all’anno precedente.

Al raggiungimento di questo primo step potranno essere erogati i premi legati all’aumento del numero di pax, che dovranno essere superiori, in rapporto al numero di personale dipendenti di Alpitour spa, alla media dei tre anni precedenti.

Se invece sarà raggiunto l’obiettivo di riduzione della negatività di EBITDA maggiore o uguale a 4,6 milioni, e quindi con il raggiungimento dell’obiettivo di chiudere l’anno con un EBITDA negativo di 857 mila euro, scatterà il premio EBITDA combinato con gli obiettivi relativi ai PAX (vedi tabella esplicativa).

L’accordo sul premio aziendale 2014-2015 tiene quindi conto della necessità di procedere con la riduzione delle perdite puntando sull’aumento dei PAX, con obiettivi raggiungibili nel contesto aziendale.

Specifichiamo che la sottoscrizione dell’accordo non modifica il contratto integrativo, che rimane valido in tutte le sue parti.

L’occasione è stata utile anche per chiedere all’azienda alcuni aggiornamenti relativi all’andamento e alcuni chiarimenti in merito a preoccupanti voci circolate tra i lavoratori.

L’azienda ha comunicato che il trend positivo del primo trimestre è confermato dai dati sul quadrimestre, in quanto il numero dei pax e l’EBITDA sono leggermente superiori rispetto al budget.

Il calo di pax registrato ad aprile è considerato fisiologico e dovuto principalmente al venir meno delle promozioni.

Rispetto ai recenti fatti terroristici che hanno riguardato i Paesi del Mediterraneo, la società conferma la chiusura temporanea del canale Tunisia, sul quale non erano presenti molti clienti, e l’investimento su mete più sicure come Grecia e isole mediterranee.

L’azienda infine ha smentito che siano in corso progetti di riorganizzazione che prevedano l’apertura di nuove procedure di mobilità o l’utilizzo di ammortizzatori, fermo restando che tali valutazione sono subordinate al raggiungimento di risultati positivi nel periodo estivo.

All. 1

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt