Alpitour, esito incontro 10/01/2019

Roma, 14 gennaio 2019

Testo unitario

Il 10 gennaio abbiamo incontrato Alpitour per discutere il rinnovo dell’accordo sullo smart working e fare il punto sulle relazioni sindacali.

In premessa abbiamo posto all’azienda e all’Unione Industriali di Torino la necessità che tutte le parti si attivino concretamente per l’avvio del confronto sul rinnovo del CCNL industria turistica (vedi comunicazione del 10 gennaio 2019 a Federturismo e AICA).

Abbiamo inoltre chiesto ad Alpitour SPA di farsi parte attiva rispetto alle controllate Eden Viaggi e Press&Sawn Tour per una positiva evoluzioni delle relazioni sindacali nei due contesti aziendali.

Nel merito dello smart working, la sperimentazione ha avuto effetti positivi sull’organizzazione del lavoro e sul clima aziendale. Gli accordi sottoscritti a livello aziendale il 25 settembre 2018 e il 29 ottobre 2018 hanno consentito un proseguo della sperimentazione anche nei mesi invernali per i turni fino alle 19 del reparto "operativo vendite Torino" e un estensione ai lavoratori del "Call center web" e di "Flexi".

Al programma hanno aderito 109 dipendenti con una media di 1 settimana al mese in smartworking, in coerenza con l’accordo sperimentale.

I problemi tecnici sono stati risolti grazie a un approccio propositivo da parte sia dei responsabili che degli operativi, con un solo caso di rientro sul lavoro per tutta la durata della sperimentazione.

Il positivo andamento della produttività non ha reso necessario il ricorso al monitoraggio dei dati previsti dall’accordo del 13 aprile 2018.

Stante i risultati, abbiamo convenuto con la direzione risorse umane di rinnovare gli accordi in essere di un altro anno e, in attuazione del CIA vigente, di valutare congiuntamente l’estensione dello smart working anche ad altri reparti. Tale percorso necessita di verifiche sia da parte aziendali che da parte nostra ed è quindi rimandata all’incontro già calendarizzato per il 14 febbraio 2019, il cui orario di inizio è anticipato alle ore 12.

L’incontro del 14 febbraio sarà utile anche all’espletamento delle previsioni del CIA in merito al salario variabile 2019.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt