Alpitour, esito incontro 1 e 2/08/2011

Roma, 1 agosto 2011

L’incontro suddetto doveva essere conclusivo per il rinnovo del Cia. Abbiamo verificato i testi su lavoro straordinario/banca delle ore e su ticket restaurant/convenzioni. L’azienda ha anche dato la disponibilità ad incrementare il valore complessivo del salario variabile fino ad un massimo di 800 euro.
Abbiamo poi affrontato l’ultimo argomento: l’ultravigenza. Nel corso degli incontri precedenti, che hanno condotto ad una valutazione complessiva più che soddisfacente, avevamo ripetutamente sottolineato che l’ultravigenza ha per noi un alto valore politico imprescindibile.
L’azienda si era limitata a dichiarare che poteva essere un problema, ma che avremmo trovato le opportune soluzioni. E’ emerso, invece, che non vi è alcuna disponibilità, se non di concedere una valenza dell’accordo di massimo un anno oltre la data della scadenza.
Abbiamo anche prodotto numerosi accordi e dato la nostra disponibilità a sottoscrivere clausole molto cogenti per quanto attiene le procedure di rinnovo del Cia. Tuttavia, l’azienda ha mantenuto una posizione di incomprensibile rigidezza.
Le trattative si sono quindi interrotte, con l’auspicio di una ulteriore riflessione da parte dell’azienda.
La situazione è comunque molto critica e, ad oggi, di difficile soluzione. Perciò è indispensabile effettuare, fin da subito, un primo passaggio di assemblee nei luoghi di lavoro, per coinvolgere i lavoratori e per dare un primo segnale all’azienda. Le assemblee si potranno ripetere alla fine di agosto per quei lavoratori che fossero in ferie.
Vi chiediamo di informarci sulla partecipazione e sull’andamento delle assemblee.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi – Massimo Frattini