Alpitour, esito incontro 05/05/2017

Roma, 24 maggio 2017

L’incontro svoltosi il 5 maggio con Alpitour è stato utile ad ottenere aggiornamenti sulla situazione aziendale dopo le notizie emerse a mezzo stampa in merito all’entrata di nuovi investitori nella proprietà.

L’azienda ha confermato un subentro di Tamburi Investment Partners attraverso Asset Italia con 120 milioni di euro. La partecipazione del nuovo socio si attesta al 33% delle quote; la compagine proprietaria continua ad essere composta dai fondi Wise SGR e J.Hirsch&co e dagli investitori storici.

L’accesso di Tamburi non comporta variazioni nel management e, ad oggi, neanche sul piano industriale, che si compone degli assi già illustrati in questi mesi: l’investimento sull’incoming, il progetto Albania, l’integrazione con operatori locali (Sardegna.com) e con partnership esterne (Swan Tour).

In merito al confronto sul rinnovo del contratto integrativo, l’azienda a cominciato a dare riscontri sulle proposte della piattaforma presentata unitariamente il 10 marzo 2017. L’azienda ha posto come primo elemento quello degli orari, prospettando la necessità di un accordo che preveda condizioni di maggior flessibilità.

Ha chiesto chiarimenti sulla tema dei part time, sul quale non ravvede necessità di interventi e sulla fungibilità di mansioni e i percorsi interni. Ha dato infine disponibilità a lavorare su un nuovo sistema di incentivazione. Sugli altri punti (formazione, welfare, stages)vi è solo stato un confronto interlocutorio. Abbiamo dato la nostra disponibilità a ragionare sugli orari al fine di creare condizioni non discriminatorie e ribadendo il nostro obiettivo di costruire soluzioni inclusive.

Rispetto ai part time, abbiamo chiarito che il nostro intento è quello di creare regole trasparenti per l’accesso al part time mutuando parte degli accordi già esistenti nel reparto booking. In merito al capitolo sulla fungibilità e sui percorsi interni, abbiamo ribadito all’azienda che il nostro intento è discutere complessivamente delle opportunità di crescita e di conseguenza delle politiche retributive oltre che sulle opportunità che si ripercuoterebbero sull’organizzazione del lavoro con una maggiore integrazione tra reparti (si pensi ai problemi sulle ferie).

Dal canto sua l’azienda ha posto come argomenti di discussione il tema della valutazione delle perfomances, la rimozione delle clausole di miglior favore sul tempo di viaggio, l’introduzione di un preavviso sulla fruizione dei periodi di congedo parentale. Abbiamo posto la necessità di approfondire le richieste e anticipato che qualsiasi soluzione dovrà trovare un equilibrio nel miglioramento complessivamente delle condizioni esistenti.

Al fine di procedere nella discussione, abbiamo deciso di procedere con incontri sui singoli temi, fermo restando la natura unitaria dell’integrativo. I prossimi due incontri (il 1 e il 15 giugno, come da precedente convocazione) saranno quindi concentrati sul tema degli orari, della flessibilità e del part time.

p. la Filcams Cgil Nazionalep. la Fisascat Cisl Nazionale

        Luca De ZoltE. M. Vanelli