Alpitour, Eden Viaggi, Press & Swan, circolare Accordo 19/10/2020

Roma, 20 ottobre 2020

Nella giornata del 19 ottobre si è concluso il confronto con Alpitour sulla prima fase della riorganizzazione avviata dal gruppo che porterà, presumibilmente nella primavera del 2021, alla fusione dei tre tour operator.

Le prime azioni di riorganizzazione riguardano le funzioni commerciali, dove l’azienda intende organizzare i venditori solo tramite la forma dell’agente di commercio e centralizzare le funzioni di "talesales" sulle sedi di Torino e Milano.

Inoltre l’azienda intende chiudere la sede di Roma di Press&Swan.

Gli accordi si concentrano quindi sull’individuazione di strumenti di sopporto per coloro che accetteranno le proposte di trasferimento o di trasformazione contrattuale, prevedendo invece per il resto della platea dei lavoratori l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale, e lasciando nel contempo aperto lo spazio per ulteriori percorsi di ricollocazione interna.

In questa fase abbiamo condiviso la scelta di mantenere il contratto di solidarietà in essere, prevedendo per i lavoratori impattati che andranno "a zero ore" un utilizzo combinato di ferie e permessi e di un contributo aggiuntivo aziendale per le ore superiori alla riduzione massima consentita dallo strumento.

Tutto il percorso prevede un monitoraggio nazionale e territoriale, che dovrà necessariamente essere inaugurato da assemblee da svolgersi possibilmente unitariamente. L’azienda ha peraltro dato disponibilità a supportare la realizzazione delle assemblee in forma telematica.

Parallelamente all’accordo di riorganizzazione abbiamo sottoscritto tre accordi aziendali ex art 14 dlgs 104/20 visto il proseguo del programma di ammortizzatori conservativi condiviso con il gruppo.

Le prossime fasi della riorganizzazione, che presenteranno sicuramente altre problematiche visto l’andamento estremamente impattante della crisi COVID19, dovranno a nostro avviso continuare sulla linea tracciata da questa prima intesa, prevedendo quindi un utilizzo degli ammortizzatori sociali, anche in deroga, con l’obiettivo di mantenere il perimetro occupazionale esistente.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt